Vittoria al cardiopalma per la Fortitudo Bologna, che espugna il parquet di Caserta per 83 a 81 al termine di un match caratterizzato da continui ribaltamenti di fronte. I ragazzi di coach Cavina vanno negli spogliatoi in vantaggio sul 42-38 e tentano la fuga nel terzo parziale, toccando persino il +10.
I padroni di casa, tuttavia, non mollano e, spinti dai propri giocatori statunitensi, ricuciono lo strappo nell’ultima frazione di gioco. I bolognesi si affidano alle giocate decisive di Sorokas e Sarto, ma tremano nei secondi finali a causa di uno zero su due dalla lunetta di Fantinelli e di un sanguinoso pallone perso a seguire.
Il tiro del clamoroso sorpasso capita nelle mani di D’Argenzio, che però fallisce la conclusione, regalando così il successo finale a Bologna. A livello individuale spiccano i 29 punti di Morris (top scorer dell’incontro) e i 14 di Sorokas per gli ospiti; sul fronte campano, non bastano le ottime prove di Johnson (24 punti) e Henry (20 punti).
MVP: Jamel Morris – La Fortitudo lo aspettava con ansia, e l’americano nei momenti decisivi prende per mano la squadra mostrando di essere un lusso clamoroso per l’A2. Chiude con 29 punti in 34 minuti in campo.
Da rivedere: Matteo Fantinelli – un po’ impreciso e poco in partita oggi il capitano biancoblù, che nel finale sbaglia tanto dalla lunetta e commette alcuni errori banali che rischiano di rovinare il risultato per i suoi.
Juve Caserta
D’Argenzio – 5.5 : non brilla come al solito, anche se comunque le percentuali al tiro sono buoni. Nelle sue mani il tiro nel finale del sorpasso che però lui sbaglia.
Henry – 6.5: fa valere la stazza e si fa trovare pronto a rimbalzo. Molto preciso anche dall’arco (4/5). Chiude on 20 punti a referto.
Johnson 7: in campo per tutti i 40 minuti. Dalle sue mani passano gran parte dei possessi. Trova bene il canestro e mostra ottime doti da passatore.
Lo Biondo 5.5: si fa trovare pronto sugli scarichi dall’arco, dove fa 3/3, ma soffre molto in difesa.
Nobile 5: poco preciso al tiro e ripetutamente battuto dal palleggio.
Hadzic 6: fa rifiatare i titolari, risultando preciso al tiro e presente a rimbalzo.
Laganà 5: poco coinvolto nelle trame offensive e mai in partita.
Sperduto 6: 4 punti in 6 minuti e poco altro.
Seck sv: 2 punti in 2 minuti e poco valutabile.
Brambilla sv: stessa valutazione di cui sopra.
Coach Lino Lardo (voto: 6): coraggiosa la sua squadra, che torna sotto nel finale e lotta fino alla fine contro una corazzata come la Fortitudo. La differenza di profondità e qualità dei due roster ha fatto la differenza.
Fortitudo Bologna
Zanelli 7: tesse le trame in regia e tiene unita la squadra. Chiude con 10 punti e buone percentuali.
Morris 8.5: sono 29 i punti, di cui 17 nel primo tempo. I suoi guizzi di talento sono fondamentali per la Effe. 6/7 dall’arco e 5/7 da 2. Finalmente una performance da MVP.
Sorokas 6.5: a volte un po’ in confusione e poco attento, ma il suo contributo sotto canestro lo dà fino alla fine. Sono 14 i punti, un po’ meno dei suoi classici standard.
Anumba 6: un po’ di fatica in difesa, ma non molla fino alla fine. In attacco solamente 5 punti.
Guariglia 5.5: ancora soffre troppo e non riesce a ritagliarsi il suo ruolo all’interno di questa Effe. Ci si aspetta molto di più soprattutto a rimbalzo.
Sarto 6.5: le sue triple sono manna dal cielo nel finale. Bel contributo anche in difesa.
Fantinelli 5: ancora non in condizione ottimale, gli errori nel finale potevano costare caro.
Mazzola 6: sta pian piano tornando in condizione. La mano al solito non trema.
Radonjic 5: contro Ruvo impeccabile, oggi completamente fuori partita. Non riesce ad entrare in ritmo e chiude a 0.
Coach Demis Cavina (voto: 6.5) gara coraggiosa dei suoi, che espugnano un parquet non facile resistendo al rientro di Caserta nel finale. Forse si poteva però chiuderla prima.
Tabellino completo: [risultato finale: Juve Caserta 81-83 Fortitudo Bologna]




