Dopo Macura, arriva Alessandro Cappelletti. Il play umbro classe 1995 è il secondo innesto del 2026 per la Nutribullet Treviso Basket e segue di poche ore il ritorno in biancoceleste dello swingman statunitense.
Liberatosi da Trapani dopo l’esclusione del club siciliano, Cappelletti ha accolto con convinzione la proposta di TvB, come riporta La Tribuna di Treviso:
«Volevo rimettermi subito in gioco con un progetto molto stimolante come quello di Treviso, che mi è piaciuto subito».
Il legame con Pasquini e i volti noti nello spogliatoio
Un fattore decisivo è stato il rapporto con il general manager:
«L’approccio è stato facilitato dalla presenza di Federico Pasquini, con cui ho lavorato quattro anni: a Torino e poi a Sassari».
Alla Nutribullet ritrova anche Weber, Pinkins e Pellegrino.
«Con Brianté e Ciccio ho già parlato – racconta –. Mi hanno detto che a Treviso manca solo vincere le partite.
Il club permette ai giocatori di pensare solo alla pallacanestro e di rendere al massimo».
Alessandro Cappelletti: “Gruppo con talento, ora invertiamo la rotta”
Lo scorso 7 dicembre, con Trapani, Cappelletti aveva battuto Treviso.
«Quel giorno ho visto molto talento. In carriera mi è capitato di stare in squadre che raccoglievano meno del loro valore: in quei casi va eliminata la negatività».
L’obiettivo è chiaro:
«Con me e con Macura puntiamo a raggiungere la salvezza».
Il Palaverde nel destino
Il nuovo play torna indietro nel tempo:
«14 febbraio 2015, TvB-Omegna di A2 Silver. Ci ho pensato quando ho firmato.
Per me, allora alle prime esperienze, fu un impatto incredibile: un palasport da Serie A, gli stendardi dei trofei, il pubblico pieno. Indimenticabile».
E in Serie A al Palaverde i ricordi sono positivi:
«Tra Verona, Brindisi e Trapani ho vinto tre volte su quattro. Firmerei subito per continuare così anche con Treviso».
Il ruolo con coach Nicola
Cappelletti ha già parlato con coach Nicola:
«Nel basket moderno è fondamentale avere più trattatori di palla. A Sassari eravamo addirittura in tre. Credo sia un’arma che Treviso finora non ha potuto sfruttare».
Subito l’esordio contro la Virtus
Domenica debutto a Bologna contro la Virtus, da ex:
«Non fu un anno facile – ricorda – arrivavo da due infortuni pesanti, ma il club fu esemplare e mi permise di rimettermi in sesto senza pressione».
Sulla partita:
«Non esistono gare impossibili. Andremo a Bologna a mente sgombra, carichi dopo la vittoria con Varese. Da qui in avanti ci aspettano 14 finali per la salvezza».
Mercato TvB: manca solo il lungo
La ricostruzione invernale della Nutribullet è quasi completata.
Macura e Cappelletti hanno aumentato la qualità del roster
rotazione ora a nove uomini
resta da sostituire Perkins con un lungo straniero
Non sarà Pauly Paulicap, accasatosi a Manresa.
L’identikit è chiaro: ala-centro con gioco interno, compatibile con Pinkins e Radosevic.
Tempo per crescere
L’esclusione di Trapani offrirà a Treviso quattro settimane di sosta tra febbraio e marzo per consolidare i nuovi equilibri.
Ora la palla passa al campo.
Con Cappelletti, la Nutribullet ha aggiunto esperienza, leadership e fame di riscatto.
