Antonio Blakeney, guardia americana attualmente in forza all’Hapoel Tel Aviv, è coinvolto in una presunta cospirazione per manipolare partite di basket universitario e in Cina. I procuratori federali hanno incriminato 20 uomini per questa operazione, che mira a corrompere atleti universitari e influenzare gli esiti delle partite della Divisione I della NCAA.
Secondo quanto riportato dal New York Times, il piano di corruzione coinvolge oltre 39 giocatori di almeno 17 programmi NCAA, con pagamenti che variano dai 10.000 ai 30.000 dollari a partita. Blakeney, che nel 2022 giocava in Cina per i Jiangsu Dragons, sarebbe stato ingaggiato per manipolare le sue prestazioni in alcune partite a favore di una rete di scommesse guidata da Shane Hennen e Marves Fairley.
In una partita di marzo 2023, Blakeney ha segnato solo 11 punti, ben al di sotto della sua media stagionale di 32, mentre la sua squadra ha subito una sconfitta di 31 punti. L’accusa sostiene che Blakeney abbia ricevuto 200.000 dollari alla fine della stagione per il suo coinvolgimento.
Indagini in corso
Il gruppo illegale ha esteso il sistema di manipolazione anche alle partite universitarie di Division I per le stagioni 2023-24 e 2024-25. La NCAA ha avviato indagini su giocatori e scuole menzionati nell’atto di accusa, con diversi giocatori già esclusi per manipolazione delle prestazioni e per aver fornito informazioni ai giocatori.
Il presidente della NCAA, Charlie Baker, ha sottolineato l’importanza di proteggere l’integrità dello sport universitario, criticando la gestione delle scommesse sulle “prop bet” riguardanti i giocatori universitari.
Blakeney, 29 anni, sta attualmente disputando una stagione di successo con l’Hapoel Tel Aviv, con una media di 13,8 punti, posizionandosi come secondo miglior marcatore della squadra.
