La Virtus Bologna ha vinto un match di importanza fondamentale contro Dubai, in una delle trasferte più complicate di tutta la stagione di Eurolega. La partita è stata in bilico fino agli ultimi minuti, arrivando a momenti caldi in cui anche i più piccoli errori possono essere decisivi. Per questo abbiamo analizzato alcune delle chiamate arbitrali più dubbie avvenute proprio nell’ultimo quarto, e che sarebbero potute risultare decisive ai fini del risultato. Come sempre, viene in nostro soccorso Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A presente nella nostra chat premium. Di seguito, i video degli episodi incriminati e l’analisi dell’esperto.
Il fallo di Bacon sulla penetrazione di Edwards
Edwards batte Anderson in palleggio e raccoglie la palla per iniziare il terzo tempo. Bacon porta un aiuto sul lato sinistro di Edwards. Bacon è fermo ma ha le gambe molto larghe, mentre Edwards passa, Bacon alza il piede sinistro che urta il piede destro di Edwards che cade rovinosamente a terra. Corretto il fischio – non facile – di Zamojsky – guida – i piedi di Bacon sono completamente fuori dal cilindro! Lui è responsabile del contatto, nonostante le proteste e le richieste di IRS, per questo tipo di contatti non è previsto, salvo per eventuale upgrade a fallo antisportivo!
Infrazione di passi (da terra) non chiamata su Avramovic?
Ancora Edwards in palleggio controllato da Anderson. Vicino alla linea centrale Edwards inciampa e cade, Anderson gli cade proprio sopra la schiena – un fallo ci poteva stare – la palla finisce dalle parti di Avramovic e Hackett. Il primo è più lesto a prendere il pallone, ma da terra – Avramovic – si gira su se stesso e poi si alza sulle ginocchia: commettendo, non una, ma ben due violazioni di passi non fischiate da Perez – centro a pochi passi dall’azione – poi Avramovic fa carambolare la palla di un piede di Edwards: rimessa Dubai!
Contatto tra Bacon e Niang, nessun fischio: chiamata corretta?
Bacon salta Pajola e penetra. Niang lo aspetta sul semicerchio. Niang salta verticale, mentre Bacon con il braccio sinistro va a cercare il braccio verticale di Niang. Bacon perde l’equilibrio e prova un tiro in contro tempo che però non parte. Giusto il “no-call” di Perez.





