Nell’ultima puntata di Backdoor Call si è parlato anche della trade che coinvolge Trae Young e delle ricadute per Atlanta e Washington. Di seguito le dichiarazioni, riportate in trascrizione.
“Vedo uno scambio che permette alle due squadre di essere tutto sommato abbastanza flessibili. La grande paura di chiunque scambi è: dopo lo scambio quanta flessibilità avrà ancora?
Essendo Trae Young un giocatore che va a scadenza, è un modo per Washington per conoscersi, vedere se ci si piace: un appuntamento che non impegna troppo.
Ovviamente è un giocatore importante e con un peso specifico importante, che non sempre è piaciuto — a quanto pare — a compagni di squadra e staff, però tante volte quando cambi contesto poi cambia anche la percezione che c’è su di te.
Per quanto riguarda Atlanta, hanno un nucleo che, anche per via degli infortuni di Trae Young, ha dimostrato di essere più che autosufficiente e performante. Adesso non hanno più la pressione di dire: torna, dobbiamo aspettare Trae Young oppure possiamo fare a meno? Ora possono fare decisamente a meno.
Hanno comunque un C.J. McCollum che, oltre a essere super rispettato nella Lega, è ancora in grado di produrre partite importanti con impatto. Quindi il backcourt degli Hawks rimane di assoluto livello.
Oltre al fatto che adesso, abbastanza dichiaratamente, l’uomo immagine della franchigia sarà Jalen Johnson.”





