La sfida tra Avellino e la VL Pesaro ha un solo protagonista ed è la squadra padrona di casa che fin dal primo quarto riesce a mettere in difficoltà gli ospiti sia sul fronte difensivo che su quello offensivo incidendo grazie al contributo di Lewis, Chandler e un dirompente Grande che risultano per tutta la partita un tabù per la squadra di coach Leka che non riesce mai davvero a limitarli.
Pesaro non riesce mai veramente ad ingranare e i tentativi di accorciare nel punteggio e di riportarsi in partita si scontrano contro una Avellino che appare molto più preparata e risultano costantemente vani.
La sfida termina 93-73 e, fin dal primo quarto, sono stati i padroni di casa ad avere in mano l’inerzia della gara.
MVP
Il premio di migliore in campo di questa sfida va al giocatore di Avellino Chandler III John Watson che ha messo in luce le sue qualità e la sua pericolosità per tutta la sfida.
Da rivedere
Nelle fila di Pesaro il giocatore che maggiormente ha deluso le aspettative è Felder che non è mai riuscito ad incidere né ad imporre il proprio gioco in nessuna fase della sfida.
AVELLINO BASKET
Zerini 6: mette in campo una partita solida, non senza sbavature, ma riuscendo comunque a portare il proprio contributo.
Lewis 7,5: gioca una partita di altissimo livello mettendo in luce tutte le proprie qualità su entrambi i lati del campo.
Jurkatamm 6,5: quando viene chiamato in campo riesce a dire la sua mettendo a segno anche canestri pesanti.
Chandler III 8: gioca una partita a 360° riuscendo ad incidere in ogni fase del gioco e risultando un vero tabù per Pesaro che non riesce mai davvero a limitarlo.
Mussini 7: in campo si dimostra un giocatore utile, pericoloso e capace di punire le difese avversarie.
Grande 8: grinta, intensità e leadership lo elevano a giocatore fondamentale nel roster di Avellino.
Fianco n.e.
Donati n.e.
Pini s.v: gioca troppo poco per essere valutato.
Cicchetti 6,5: nonostante qualche errore al tiro riesce a dire la sua non mancando mai di mettere intensità e energia.
Dell’agnello 7: gioca una partita solida, confermandosi un giocatore capace di impattare all’interno dell’area dove riesce a mettere in luce le sue qualità
Fresno s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Coach Di Carlo 7: fin dal primo quarto riesce a mettere in campo una squadra capace di limitare al meglio Pesaro e ad incidere offensivamente imponendosi nel punteggio fin dai primi minuti e ampliando poi il vantaggio per tutta la durata della sfida.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Trucchetti 5,5: in campo non riesce mai davvero a portare il proprio contributo.
Leonardi n.e.
Bertini 6: offensivamente riesce a dire la sua nonostante Avellino riesca a limitare la fase offensiva pesarese.
Maretto 5: in campo sono più le ombre che le luci in una partita dove fatica forse troppo.
De Laurentiis 4,5: è invisibile e non riesce mai neanche solo a farsi notare in campo.
Reginato n.e.
Virginio 6: uno dei pochi che nei momenti di difficoltà riesce a trovare il fondo della retina.
Felder 4: tanto fumo e niente arrosto: passaggi dietro la schiena, finte e palleggi eccessivi che poi non portano mai al risultato sperato.
Bucarelli 5: anche il capitano di Pesaro nella sfida contro Avellino non riesce mai a incidere davvero subendo troppo l’impatto avversario.
Miniotas 5,5: in area mette in luce le sue qualità, ma anche lui nel momento di fare il passo in più risulta spesso poco concreto.
Fainke n.e.
Coach Leka 5: subisce dal primo quarto l’impatto avellinese e per tutta la durata del match non riesce mai ad apportare correttivi adeguati.
