Trieste si prende due punti pesantissimi in ottica playoff al termine di una serata sporca, sofferta, ma tremendamente concreta. Il successo sulla Nutribullet Treviso, terza vittoria interna consecutiva dopo Cantù e Sassari, vale oro: la squadra di Gonzalez sale a sole due lunghezze dal quinto posto occupato da Tortona, prossima avversaria in campionato, e conferma una continuità di rendimento importante nonostante percentuali tutt’altro che scintillanti. Di seguito il resoconto della gara, redatto da Citysport News.
L’avvio è tutto a favore degli ospiti, più energici con Weber, Pinkins e Torresani (3-8 al 4’), mentre Trieste fatica a trovare ritmo e sostanza. Il momento più caldo del primo quarto coincide con l’ingresso di Ramsey e, soprattutto, con il ritorno in campo di Sissoko, accolto come un vero rientro-benzina dopo lo stop per infortunio. Pur giocando male, i biancorossi restano lì grazie a Brooks, alla tripla di Ramsey e al buzzer-beater di Ruzzier, che chiude il primo periodo sul -1.
Nel secondo quarto Treviso prova la fuga con le triple di Miaschi e i liberi di Pinkins (19-27), ma Trieste, pur balbettando, riesce a rimettere la testa avanti sfruttando i viaggi in lunetta e le giocate di classe di Brown (34-31). Il finale di tempo è nervoso, tra trash-talking e fischi discussi, ma a uscirne meglio sono i padroni di casa, che trovano il +3 sulla sirena con il tap-in a due mani di Sissoko, già decisivo per fisicità e presenza sotto canestro.
L’inizio di terzo quarto sembra poter indirizzare la gara: Ramsey, Brown da lontano e Ross spingono Trieste sul 45-36, ma la Nutribullet reagisce subito e con Abdur-Rahkman torna in parità a quota 50. Nel caos offensivo generale, sono ancora i muscoli e i punti pesanti di Sissoko a fare la differenza, firmando il 58-54 del 30’ e dando ossigeno a una Trieste che fatica a contenere i piccoli trevigiani.
L’ultimo periodo è un braccio di ferro continuo: Torresani e Weber mandano in tilt la difesa biancorossa e ogni tentativo di allungo (prima con Brown, poi con Uthoff) viene ricucito dalla squadra di Nicola, che resta incollata fino al -1 di Radosevic a 2’05’’ dalla sirena (75-74). È lì che Trieste trova finalmente il colpo di reni definitivo: Ross spara la tripla del +4, Toscano-Anderson chiude il contropiede con la schiacciata e Ramsey piazza la bomba del +9 che sigla un parziale di 9-0 e spegne le speranze di Treviso a 60 secondi dalla fine (83-74).
Game, set and match: altri due punti sudati, preziosi e dal peso specifico enorme, con in più il segnale confortante del ritorno di un Sissoko dominante nei momenti chiave. Per una Trieste alle prese con il doppio impegno campionato e BCL, conta solo questo: continuare a fare strada, anche quando la vittoria non è bella ma vale platino.





