L’Olimpia Milano batte nella seconda semifinale la Virtus Bologna, che fatica molto a trovare il filo in attacco. Coach Alex Mumbru commenta così in sala stampa dopo il match:
«Il nostro inizio non è stato buono. Forse non siamo riusciti ad approcciare la gara con l’atteggiamento che i nostri tifosi si aspettavano e siamo finiti subito un po’ fuori dal gioco. Nella prima metà di gara abbiamo tirato con un pessimo 8% da oltre l’arco, mentre in pre-season avevamo il 35% e a fine partita ci siamo attestati sul 25%: con queste percentuali è davvero difficile competere ad alti livelli.
Nella pre-season avevamo disputato alcune buone partite, a volte sbagliando, ma il nostro primo tempo è stato terribile. Quando ti trovi sotto di 15 punti subentra il nervosismo, si perde molta fiducia ed è difficile tornare in partita. Nella seconda metà abbiamo iniziato a giocare con un ritmo migliore in attacco, ma era comunque complicato risalire. Abbiamo cercato di competere fino alla fine. Faccio i miei complimenti a Milano per la vittoria e ora ci proiettiamo già verso il prossimo incontro.»
Mumbrù: “Ripartire dal secondo tempo”
«La cosa peggiore è stata la nostra presenza in campo. Avevamo fatto alcune buone partite in precedenza, ma poi abbiamo perso e questo ha sulla nostra fiducia. Quando la fiducia viene meno, dobbiamo sforzarci di giocare meglio per ritrovarla. Abbiamo avuto momenti in cui non abbiamo espresso sul parquet la differenza che avremmo dovuto fare.
Le percentuali negative a inizio partita hanno portato i giocatori a perdere confidenza e, in quel caso, la squadra avrebbe dovuto affidarsi alla difesa, che però non è stata all’altezza. In alcuni momenti è stato difficile perché la loro aggressività ci ha spostati e abbiamo perso il nostro ritmo. La cosa più positiva è stato il secondo tempo: i giocatori hanno trovato un ritmo migliore, la squadra ha segnato 48 punti e si è adattata alla fisicità di Milano.








