Stasera a Tortona (palla a due alle 19:45) va in scena il settimo capitolo consecutivo della sfida di Supercoppa tra Olimpia Milano e Virtus Bologna. Una rivalità diventata un rito di fine estate, con un bilancio in perfetta parità: tre vittorie per parte nei sei precedenti dal 2020 a oggi, come scrive Il Corriere della Sera.
I primi successi avevano premiato Milano nel 2020 e la Virtus nelle edizioni 2021, 2022 e 2023. L’inerzia si è poi ribaltata nelle ultime due stagioni a favore dell’Olimpia, con le affermazioni del 2024 e del 2025. La semifinale mette in palio il pass per l’atto conclusivo di domenica contro la vincente della sfida tra Venezia e Tortona.
Olimpia-Virtus: il finale del 2025 e il tabù dello scudetto
Tra le partite più epiche dell’albo d’oro recente c’è la semifinale dello scorso anno ad Assago, segnata dalla tripla sulla sirena di Quinn Ellis che mandò la sfida al supplementare prima del successo milanese. Quella vittoria ha rappresentato l’ultimo trofeo conquistato in panchina da Ettore Messina, prima del suo recente passaggio agli Atlanta Hawks in NBA.
Attorno al trofeo continua inoltre ad aleggiare una curiosa statistica scaramantica: nelle ultime edizioni, la squadra vincitrice della Supercoppa non ha mai conquistato lo scudetto a fine stagione. Una «maledizione» che l’Olimpia ha sfatato lo scorso anno, ma che aggiunge ulteriore pathos all’ennesimo Olimpia-Virtus.




