Sarunas Jasikevicius si gode il momento d’oro del suo Fenerbahce, capolista in EuroLeague dopo la vittoria a Barcellona, ma non ha alcuna intenzione di entrare nel merito delle trattative tra club e organizzatori della competizione. Intervistato da Gazzetta.gr dopo il 78-82 del Palau Blaugrana, il coach lituano è stato chiamato a commentare i possibili sviluppi sul futuro accordo tra Fener e EuroLeague, ma ha subito preso le distanze dal tema extra-tecnico.
“Non è il mio campo. Onestamente, non chiedo nemmeno informazioni al riguardo”, ha spiegato Jasikevicius. “Chiedo solo al mio capo di questioni di basket. Non mi interessa. Lavorerò dove mi diranno”. Parole che ribadiscono come, per lui, il focus resti esclusivamente sul campo, soprattutto in una stagione in cui il Fenerbahce guida la classifica con un record di 18-7 e una partita ancora da recuperare al SEF contro l’Olympiacos.
Reduce dalla firma del nuovo contratto fino al 2029 con il club di Istanbul, Saras ha usato anche l’ironia per chiarire la propria posizione sul futuro scenario, compresi i rumors legati al progetto NBA Europe: “Ho appena rinnovato il contratto. Se mi dicono che giocheremo in Australia, ci andrò. Non sono affari miei”. Una battuta che fotografa bene il suo approccio: totale adesione alle scelte della società, senza esporsi su aspetti politici o strategici.
Con il Fenerbahce stabilmente in vetta e un progetto tecnico blindato a lungo termine, Jasikevicius preferisce lasciare tavoli e contratti ai dirigenti, concentrandosi su quello che sa fare meglio: vincere partite, a Istanbul o – perché no – anche dall’altra parte del mondo.





