Il possibile ritorno di Nigel Hayes-Davis in EuroLeague sta infiammando il dibattito, non solo tra tifosi e dirigenti, ma anche tra i giocatori. A far discutere è stata soprattutto la reazione di Kendrick Nunn, che non ha nascosto il proprio disaccordo sulla richiesta economica avanzata dall’ala americana.
La richiesta di Hayes-Davis per tornare in EuroLeague
Dopo essere stato tagliato dai Milwaukee Bucks, Nigel Hayes-Davis è ufficialmente sul mercato. Come riportato da Eurohoops, il 31enne sarebbe disposto a tornare in Europa solo a condizione di diventare il giocatore più pagato della competizione.
Una richiesta che porterebbe il suo ingaggio oltre i 5.6 milioni di dollari annui, superando così Vasilije Micic, attualmente in forza all’Hapoel Tel Aviv.
Il commento di Kendrick Nunn su Instagram
A sorprendere è stata la reazione pubblica di Kendrick Nunn, stella del Panathinaikos, che ha commentato un post Instagram legato alla notizia tramite il suo profilo personale.
Il messaggio, poi cancellato, è stato diretto e senza filtri:
“Dai, amico. Ok, sei stato MVP delle Final Four l’anno scorso, massimo rispetto, ma qui c’è un sacco di roba che non torna…”
Un commento che ha immediatamente acceso la discussione sul tema degli stipendi in EuroLeague.
Nunn tra i più pagati della lega
Va ricordato che Kendrick Nunn è attualmente uno dei due giocatori più pagati dell’EuroLeague, insieme a Micic, con un contratto da circa 5.3 milioni di dollari a stagione. Un dettaglio che rende il suo intervento ancora più significativo all’interno del dibattito.
Le squadre interessate a Hayes-Davis
Nonostante la polemica, l’interesse intorno a Hayes-Davis resta altissimo. Fenerbahçe Beko, Panathinaikos e Hapoel Tel Aviv hanno già avviato contatti con l’entourage del giocatore per valutare condizioni e margini di trattativa.
Il tema degli ingaggi torna centrale
L’episodio riporta al centro una questione sempre più delicata: la sostenibilità economica dell’EuroLeague. I contratti da record stanno diventando la norma e il confine tra ambizione sportiva ed equilibrio finanziario appare sempre più sottile.
La sensazione è che il mercato di Hayes-Davis possa diventare un precedente chiave per il futuro della competizione.





