La sfida tra Sella Cento e VL Pesaro vede gli ospiti partire forte fin dai primi due quarti mettendo in mostra le proprie qualità balistiche grazie ad un Virginio quasi infallibile.
Cento, al contrario, per i primi 20 minuti fatica eccessivamente in fase offensiva riuscendo a resistere solo grazie ad una solida difesa che limita a tratti i danni.
Nel terzo quarto i padroni di casa provano ad accorciare mettendo in campo le proprie qualità tentando di restare aggrappati agli ospiti, ma Pesaro nonostante l’assalto di Cento non perde il vantaggio nel punteggio e negli ultimi minuti grazie ad ottime azioni offensive gestisce ed allunga il proprio vantaggio vincendo 74-80.
MVP
Il migliore in campo in questa sfida è Nicolò Virginio che ha messo in mostra tutte le proprie qualità offensive e balistiche; è lui a segnare i tiri che permettono a Pesaro di staccare Cento nel punteggio.
Da rivedere
Il giocatore che maggiormente ha deluso le aspettative è Gabe Devoe che nei momenti cruciali ad inizio partita ha faticato a trovare ritmo e fiducia per ritrovarsi ed essere davvero pericoloso solo nel finale, forse troppo tardi.
BENEDETTO XIV CENTO
Tanfoglio 6: in campo prova a portare il proprio apporto segnando anche canestri difficili.
Piazzi n.e.
Arletti 5: non riesce a trovare ritmo e ad incidere veramente.
Conti 6: gioca una partita solida, senza picchi sia positivi che negativi.
Berdini 5,5: aiuta la squadra in fase di costruzione, ma sotto l’aspetto offensivo fatica forse troppo a trovare il fondo della retina.
Devoe 5: si accende solo quando la partita sembra aver preso la strada di Pesaro, mostra alcune delle sue qualità, ma forse è troppo tardi.
Moretti 6: in uscita dalla panchina si conferma un giocatore utile e importante.
Montano 5: fatica ad entrare in partita e ha portare un vero contributo.
Guerrieri n.e.
Davis IV 6,5: si conferma il giocatore chiave della formazione e, nonostante le fatiche iniziali, è lui che permette a Cento di fare un ultimo affondo.
Fall 5,5: i minuti concessi non gli permettono di incidere, ma si dimostra comunque utile.
Tiberti 5,5: parte forte, ma i falli e errori a volte banali lo limitano.
Coach Di Paolantonio 5: nel primo quarto riesce a limitare Pesaro, ma quando gli ospiti spingono sull’acceleratore non riesce mai davvero a mettere una pezza, nel terzo quarto tenta un ultimo assalto che permette ai suoi di accorciare, ma anche in questa situazione Pesaro riesce a imporsi.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Trucchetti 5: il suo minutaggio lo limita, ma anche quando è sul parquet non riesce mai ad entrare in partita.
Johnson 5: è evidente che i soli 3 allenamenti non gli abbiano permesso di entrare all’interno dei rodati ingranaggi della VL.
Bertini 6: ad inizio partita fatica forse troppo, ma le due triple segnate nel momento decisivo sono tra le chiavi di volta del match.
Maretto 6,5: nonostante una serata al tiro non perfetta riesce sempre ad essere utile e a portare il proprio contributo.
De Laurentiis 5,5: gioca una partita solida, ma fatica ad essere davvero pericoloso e incisivo.
Tambone 7: nonostante qualche errore di troppo la sua presenza in campo e la sua esperienza nei momenti più importanti sono sempre decisive per Pesaro.
Virginio 8: mette in mostra tutte le proprie qualità, brillando in fase offensiva con canestri decisivi e cruciali per l’esito finale.
Bucarelli 7: gioca una partita solida e, nonostante qualche sbavatura, riesce a essere sempre fondamentale soprattutto nella gestione del gioco.
Miniotas 7,5: i punti e i rimbalzi sono solo la prova più evidente del suo apporto alla squadra. Gioca una partita a 360° confermandosi il perno di Pesaro.
Fainke n.e.
Coach Leka 6,5: doveva vincere e a vinto mettendo in evidenza per lunghi tratti del match la totale superiorità di Pesaro, soffrendo solo nel finale.




