La sfida tra VL Pesaro e Valtur Brindisi vede sfidarsi due tra le principali candidate alla promozione.
I padroni di casa si dimostrano pronti fin dal primo quarto a far fronte alle qualità di Brindisi che nella prima metà dell’incontro riesce a restare agganciata nel punteggio alla squadra biancorossa sfruttando la precisione al tiro dei propri esterni.
Nella seconda metà di gara Pesaro alza ulteriormente il ritmo sfruttando le qualità dei giocatori più esperti che mettono in seria difficoltà una Brindisi che minuto dopo minuto perde sempre più terreno.
L’ultimo quarto vede i pesaresi iniziare con oltre 10 punti di vantaggio che riesce a gestire nonostante i svariati tentativi di Brindisi di accorciare e recuperare il match che termina 90-82.
MVP
Il premio di migliore in campo è di Matteo Tambone che ha dimostrato quanto la sua presenza sia fondamentale e come esista una Pesaro quando si può contare su di lui e un’altra senza il suo apporto.
Da rivedere
Tra le fila di Brindisi è Giovanni Vildera il giocatore che maggiormente non ha rispettato le aspettative faticando ad incidere a dire la sua contro Pesaro.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Trucchetti 6: non campo, nonostante in questa sfida abbia faticato, lotta e tenta sempre di portare il proprio contributo.
Leonardi s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Bertini 6,5: litiga forse troppo con il ferro, ma cerca comunque di farsi trovare pronto.
Maretto 6,5: nella sfida odierna non riesce a portare il proprio contributo a livello offensivo, ma la sua grinta gli permette di incidere nonostante le difficoltà.
De Laurentiis 6: gioca una partita solida e senza sbavature.
Tambone 8,5: leader indiscusso della squadra sotto ogni aspetto del gioco, esiste una VL Pesaro con lui e una senza.
Virginio 7: mette a referto 12 punti confermandosi un giocatore capace di incidere le difese avversarie anche nei momenti più difficili.
Bucarelli 8: mette in luce tutte le proprie qualità dimostrandosi un giocatore completo e capace di incidere a 360°.
Miniotas 8: nonostante le difficoltà in area è il giocatore in più di questa squadra.
Fainke s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Coach Leka 7,5: fin dal primo quarto mette in evidenza le qualità del proprio roster e riesce fin da subito a mettere in difficoltà Brindisi. Vince una partita pesantissima in ottica promozione riuscendo a gestire al meglio i suoi giocatori.
NEW BASKET BRINDISI
Copeland 6,5: alti e bassi nella sua partita: mostra di poter incidere ma manca di continuità nel corso dei quaranta minuti.
Cinciarini 5,5: fatica a trovare ritmo e ad entrare in partita in questa gara dal peso specifico elevatissimo.
Miani 6: si conferma un giocatore utile, concreto e a tratti decisivo, ma nel finale si dimostra troppo emotivo perdendo la concentrazione.
Francis 7,5: il giocatore in più di Brindisi: il suo apporto offensivo è stata l’ancora di salvezza della sua squadra che si è affidata al suo tiro mortifero nei momenti più difficili.
Mouaha 6: gioca una partita senza sbavature rispondendo presente ogni volta che veniva chiamato in campo.
Vildera 5: fatica e a tratti scompare non riuscendo mai veramente a portare il proprio apporto.
Fantoma s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Esposito 6: parte bene, ma cala costantemente con lo scorrere dei minuti fino a sparire nel finale.
Radonjic 5: non riesce mai davvero a incidere e a entrare in ritmo.
Mabor Dut 6: quando è sul parquet riesce a mettere in mostra le sue qualità, ma si dimostra ancora troppo indietro a livello tecnico e queste difficoltà oggi sono risultate evidenti.
Coach Bucchi 5,5: fatica fin dal primo quarto a limitare i giocatori di Pesaro e se nella prima metà di gara riesce ad apportare i giusti correttivi, nella seconda scivola minuto dopo minuto perdendo sempre più terreno fino ad un disperato e vano assalto finale.




