Vassilis Spanoulis ha espresso la sua frustrazione nei confronti della dirigenza dell’AS Monaco, sottolineando come i problemi economici stiano influenzando negativamente la squadra. Durante la conferenza stampa post-partita, dopo la sconfitta contro la Virtus, Spanoulis ha evidenziato che le difficoltà fuori dal campo stanno compromettendo la concentrazione dei giocatori e la loro capacità di allenarsi in modo adeguato.
“Beh, dobbiamo reagire, ma il problema è che tutte queste cose che accadono a Monaco, vengono lette e subite dai giocatori””, ha dichiarato Spanoulis. “Certo, ora tutti sono sui social media, tutti leggono, e per me non è facile spiegare sempre cosa sta succedendo.”
Il tecnico greco ha messo in evidenza la necessità di un roster più ampio, affermando: “Loro [la dirigenza] devono decidere chi devono risolvere perché non è normale avere 12 giocatori. Tutte le squadre che vedo, che guardano tutte le partite, hanno 17-18 giocatori. Non possiamo allenarci. Giocano gli stessi giocatori, si allenano sempre gli stessi giocatori.”
Spanoulis ha anche accennato a un episodio di tensione all’interno della squadra, riferendosi a una quasi protesta dei giocatori avvenuta il 13 gennaio. “Non è facile per questi ragazzi giocare nove mesi ed essere costanti e concentrati. Non è facile. Quando è troppo è troppo”, ha aggiunto, evidenziando la pressione a cui sono sottoposti i suoi giocatori.
Attualmente, il Monaco si trova in una situazione difficile, con 15 vittorie e 10 sconfitte in Eurolega e una prossima sfida contro lo Zalgiris a Kaunas. La dirigenza è anche in ritardo con i pagamenti della tassa di lusso e ha subito una multa di 300.000 euro dalla Eurolega, complicando ulteriormente la situazione.
