HomeLega BasketSerie A2Dammi cinque ... Temi di A2! La folle scalata di Rieti

Dammi cinque … Temi di A2! La folle scalata di Rieti

Un altro turno di Serie A2 è alle spalle, e come sempre andiamo ad analizzarlo nei suoi cinque punti più significativi.

1-TUTTO IN GIOCO

La sconfitta di Pesaro a Scafati mantiene ancora in equilibrio il discorso primo posto, pur se giova ricordare come la dipartita di Bergamo abbia aiutato tante delle inseguitrici a rimanere lì. A due punti di distanza dalla Vuelle sono addirittura in sei, seppur con diverso numero di partite giocate per una classifica che assomiglia più a una cartina geografica da decifrare attentamente. Anche al PalaMangano comunque la squadra di Leka ha venduto cara la pelle, rientrando dal -18 al -2 con recriminazioni finali per una strana decisione arbitrale. La strada per il primo posto rimane lunga, con il derby alle porte contro Rimini che potrà dare un’indicazione già parecchio importante: vincere per un’altra spallata poderosa, o il mucchio sarà ancora più selvaggio.

2-MONTAGNE REATINE

Record alla mano, la formazione più vicina alla capolista in questo momento è la Sebastiani: unica assieme a Brindisi ad avere una partita in meno di Miniotas e compagni tra le più immediate inseguitrici, e a differenza dei pugliesi ancora teoricamente in grado di ribaltare il confronto diretto (pur partendo dal pesante -18 dell’andata). Al di là dei dettagli, nella stagione di Rieti fin qui è successo tutto e il contrario di tutto: tragedie extrasportive e campo squalificato, giornalisti virali per interventi assai discutibili, periodi di alta e bassa marea sul campo, la dipartita di Bergamo che regala un boost inatteso in classifica (scherzo del destino, Mascio che ‘fa un favore’ a Ciani), scambi di americani e un roster che sottraendo risorse (solo adesso è arrivato Bogliardi, dopo l’addio di Parravicini datato ormai diverse settimane) ha migliorato il suo rendimento. D’ora in poi, vietato stupirsi ancora.

3-MALL DI TRASFERTA

Passare in cinque giorni dal +39 nel primo tempo su Torino al -16 del primo quarto di Cento è un’escursione termica imprevista anche per un home-team come la Libertas. Nel posticipo di ieri è arrivata la classica serata da incubo, quella in cui il canestro appare letteralmente stregato: l’irreale 15/57 dal campo dei primi 30′ è stato lievemente addolcito con un quarto periodo da 30 a bersaglio (12 dei quali comunque arrivati dalla lunetta). Bestia nera degli amaranto con cui è 4/4 negli ultimi due anni, la Benedetto XIV ha dato un calcio alla crisi con una prova gagliarda e corale, ritrovando protagonisti ultimamente un po’ appannati come Montano e Tanfoglio. Coach Diana paga invece la peggior serata stagionale di Woodson (1/11 dal campo in appena 12′), e soprattutto un approccio in trasferta che spesso alimenta dei rimpianti: è la quarta sconfitta esterna contro una formazione della colonna di destra.

4-URANIA IN MARCIA

In coda, dopo il lungo assolo della Juvi Cremona ora è il momento dell’Urania Milano: quarta vittoria consecutiva per la squadra di Cardani, e quattro sono ora anche i punti di margine sulla zona playout (a meno di un cambio di formula ventilato negli ultimi giorni, che vedrebbe un solo turno tra diciottesima e diciannovesima). Dopo tante peripezie e una quadra che sembrava non trovarsi mai, l’innesto di Morse e il recupero stabile di tutti gli altri principali interpreti hanno dato una vera fisionomia a una Wegreenit cresciuta dal punto di vista offensivo (oltre 86 segnati di media in questo filotto) e della personalità: sempre davanti contro Cividale, ha recuperato dal pesante -15 di metà secondo quarto a Pistoia. La meta adesso non è così tanto distante.

5-IL PROSSIMO TURNO

Si comincia a entrare nella fase davvero calda di stagione, e gli scontri diretti valgono doppio se non triplo: oltre a Pesaro-Rimini, anche Fortitudo-Rieti è diventata una partita da altissima quota. Scafati cerca a Verona una vittoria che la candiderebbe definitivamente alla corsa primo posto, contro una Tezenis che prova a sterzare con l’arrivo di Loro insieme al ritorno di coach Ramagli. Il compito più agevole nella fascia di testa è sulla carta quello di Brindisi che ospita Torino, mentre Cividale è di scena sul difficile parquet di Avellino e la Libertas Livorno fa visita a una lanciata Urania Milano. Ci si gioca tanto anche in coda, con tre scontri più o meno diretti: Cremona-Cento, Mestre-Pistoia e Roseto-Ruvo, partite interessanti anche per una Forlì che rimarrà a riposo.

 

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