Tre quarti di sofferenza, poi arriva il parziale decisivo e l’Italia supera nuovamente la Gran Bretagna (84-75), piazzando il bis nella finestra e salendo sola in vetta alla classifica del girone, anche se non è ancora matematica la qualificazione al turno successivo. Uno strepitoso Saliou Niang guida gli azzurri, ma è poi la difesa a dare il 10-0 decisivo, a cavallo dell’ultimo intervallo, con cui viene spezzata la resistenza inglese, riuscendo a contenere Ellis e Wheatle, i due migliori dei nostri avversari. Chiave difensiva del successo Petrucelli, bene anche Tonut e Tessitori.
Tanto equilibrio nella prima parte del match, con gli inglesi con una faccia diversa con Ellis in regia e le giocate di Wheatle in attacco, mentre gli azzurri vanno un po’ a folate e si aggrappano soprattutto a Niang e Tessitori vicino a canestro, faticando a trovare il canestro da fuori. C’è un continuo scambio di vantaggi, prima di un allungo italiano, nel finale di secondo periodo: l’atletismo del giocatore della Virtus fa il vuoto vicino a canestro, ci sono un paio di giocate di Mannion ed il distacco sale al +7.
La tripla di Della Valle, in avvio di ripresa, vale la doppia cifra di vantaggio, ma un paio di errori del play di Milano riporta vicini gli inglesi, che trovano anche il pareggio a quota 54, nei minuti seguenti. L’Italia fatica, ma trova un nuovo importante allungo a cavallo dell’ultimo intervallo, facendo salire la difesa con Petrucelli e piazzando un 10-0, con cui gli azzurri volano a +12 (71-59 al 33’). Gli inglesi rimettono Ellis e Wheatle, ma la fuga italiana è quella buona e c’è il fondamentale bis, in questa finestra.
Italia-Gran Bretagna: le pagelle
Della Valle 6 – Trova qualche canestro e giocata delle sue, anche se non riesce a trovare quella continuità vista con frequenza con la maglia di Brescia.
Spissu 6.5 – Lavora bene in regia, anche se in attacco fatica a trovare la via del canestro.
Mannion 5.5 – Dopo la grande prova di venerdì sera, questa volta parte male e pasticcia, non riuscendo mai a trovare il feeling col match. Però, nel finale, piazza la tripla per chiudere i conti.
Tonut 6.5 – Il suo lavoro è soprattutto difensivo, poi ci mette quella tripla importante nel finale di terzo quarto, con cui l’Italia inizia l’allungo decisivo.
Flaccadori 6.5 – Dopo essere stato sempre in panchina, entra a metà del terzo quarto e si fa trovare pronto, con una tripla importante, i liberi e, soprattutto, la difesa.
Tessitori 6.5 – Ottimo lavoro vicino a canestro, quando è in campo si fa sentire.
Ricci 5.5 – Lavora in difesa, però in attacco non riesce mai ad essere pericoloso.
Procida 4.5 – Giornata decisamente no per il giocatore del Real Madrid, che non entra mai nel match e commette velocemente 4 falli.
Niang 8 – L’uomo della partita. Segna in tutti i modi, soprattutto schiacciando e regalando spettacolo per il pubblico di Livorno, e si fa sentire anche in difesa.
Suigo sv – Qualche minuto, ma con poco impatto.
Akele 6 – Discreto lavoro vicino ai tabelloni, buoni numeri per il giocatore della Virtus.
Petrucelli 7 – Fondamentale il suo lavoro nel break decisivo, alzando il volume della radio in difesa e trovando anche tante giocate offensive di livello.
Coach Banchi 6.5 – Una partita molto più di sofferenza, rispetto a venerdì, però trova le risposte adeguate per portare a casa un successo fondamentale ed ora l’Italia è sola in vetta al girone.





