Derby vibrante all’Allianz Cloud, dove l’Olimpia esce meglio dagli spogliatoi e prova subito a scappare, chiudendo la prima frazione avanti 33-20. Nel secondo quarto Cantù riesce ad addormentare il ritmo della partita e rientra, grazie a un secondo quarto vinto 21 a 14. Il secondo tempo è un corpo a corpo continuo, con Cantù che riesce a mettere il naso avanti in un paio di occasioni, ma grazie alla serata al tiro di Ricci, l’Olimpia respinge sempre gli ospiti. Nel finale, Green ha il tiro della vittoria, ma si ferma sul primo ferro per l’88-86 finale.
Le chiavi della sfida
La chiave dal lato milanese è la grande prestazione balistica di Ricci, che punisce tutte le scelte difensive degli ospiti. Lato Cantù, fondamentale la zona che nel secondo tempo toglie ritmo alla partita e permette il rientro e una condizione di gara a un ritmo più basso, decisamente più nelle corde di Cantù.
Olimpia Milano
Mannion 4: totalmente avulso dalla sfida, gioca solo 16 minuti e non lascia mai il segno. Chiude con un -4.
Ceccato sv
Tonut 5,5: voto di incoraggiamento. In avvio dà qualche segnale di aggressività, ma la condizione è ben lontana dall’essere tornata.
Bolmaro 7: altra partita di solidità sui due lati del campo. Segna 15 punti in 24 minuti, compresa una tripla in un momento importante. Unisce 5 rimbalzi e 4 assist. Imprescindibile.
Brooks 5: brutta serata offensiva. La difesa di Cantù gli toglie molto bene le uscite e incappa in uno 0/5. Inoltre, qualche dormita difensiva di troppo spinge Poeta a preferire Guduric nel finale.
LeDay 6,5: partita di sostanza con 14 punti e buone sequenze difensive quando Poeta passa al quintetto piccolo. Nel finale gli viene preferito Ricci.
Ricci 8: il primo tempo difensivo e il secondo offensivo gli permettono di strappare il titolo di MVP della sfida. Il 6/10 da tre punisce tutte le scelte difensive di De Raffaele.
Costaglione sv
Guduric 6,5: gioca solo 18 minuti, non disputa una grande partita, ma nel finale prende due liberi fondamentali per il successo. Prestazione di sostanza.
Diop sv
Shields 7: uno dei migliori nell’avvio di Milano, soffre in difesa contro Green, ma nel secondo tempo si riaccende nel momento opportuno, attaccando sempre Bortolani. Chiude con 16 punti e 4 rimbalzi.
Nebo 5,5: la squadra non lo aiuta di certo e in difesa paga errori non suoi, ma perde il duello con Ballo. Ha avuto serate migliori, come testimonia il suo 2 di valutazione.
Pallacanestro Cantù
Chiozza 6: gioca complessivamente una partita solida, ma è troppo spuntato al tiro. Il suo pick and roll iniziale mette in grossa difficoltà Milano nei primi possessi, ma con l’andare della partita si spegne, facendosi notare solo per un canestro da tre.
Moraschini 5,5: nel primo tempo parte con una buona intensità e attacca molto bene il mismatch con Mannion. Le sue difficoltà al tiro portano De Raffaele a fare altre scelte, come testimoniano i soli 17 minuti.
De Nicolao 6: tolta una tripla nel momento finale, gioca una partita solida ma senza grossi acuti. Le sue gambe comunque tengono sotto pressione la difesa di Milano e le sue percentuali al tiro permettono a De Raffaele di far rifiatare i titolari. Utile.
Ballo 8: grandissima partita del big man canturino, ben imbeccato dall’attacco. Cantù è molto brava nel punire i cambi, servendolo sia sui pick and roll sia sui mismatch. Chiude con 21 punti e 29 di valutazione. Pesa il suo 3/9 ai liberi.
Bortolani 6,5: parte molto bene all’inizio, ma si spegne con l’andare della partita, prima di mettere un canestro molto importante nel finale, che ridà il -2 a Cantù. Altalenante, chiude con 9 punti.
Molteni sv
Sneed 7: fa un buon lavoro contro gli esterni di Milano in difesa e punisce con 15 punti. Ottima serata al tiro con un 5/8 dal campo.
Basile 5: da quattro soffre la fisicità di Milano e non vince mai un duello con LeDay e Ricci. Gioca solo 13 minuti.
Fevrier 6,5: esordio molto solido con 7 punti e un 3/6 dal campo. Dà una mano nel riempire l’area contro Nebo, togliendo molto bene le sue ricezioni al ferro.
Green 7,5: è il giocatore su cui Milano fatica a trovare una risposta. Shields soffre molto nel contenerlo e Poeta è costretto a dirottare Bolmaro e Guduric. Le sue doppie uscite con taglio a ricciolo sono un incubo per l’Olimpia. Chiude con 15 punti.
Acunzo sv
Okeke 5: gioca una partita anonima. Soli 12 minuti in campo e 1 di valutazione.




