In un momento cruciale della stagione per la Openjobmetis Varese, Davide Alviti si conferma un punto fermo dello scacchiere di coach Ioannis Kastritis. Il giocatore ha analizzato il recente stato di forma della squadra, reduce dal successo esterno contro Udine, che ha ridato slancio alle ambizioni del club.
“Sono un po’ il collante della squadra, il tramite tra campo e panchina. Una sorta di allenatore sul parquet che deve capire per primo quello che vogliono fare gli avversari e deve comunicarlo ai compagni”, ha dichiarato Alviti a Tuttosport, sottolineando come la sua esperienza sia al servizio diretto del gruppo.
Verso la sfida decisiva contro Treviso
L’attenzione è ora tutta rivolta al prossimo turno di campionato. Dopo il successo contro Udine, la partita contro la Nutribullet Treviso è cerchiata in rosso sul calendario dei varesini.
L’obiettivo è chiaro: evitare i passi falsi del recente passato. “Domenica ospitiamo Treviso e cercheremo di vincere per chiudere il discorso salvezza. Solo con quella in tasca penseremo ad altro”, ha spiegato l’ala, ricordando come sia fondamentale non ripetere il calo di tensione avvenuto prima della Coppa Italia.
La doppia vita di Alviti: basket e studio
Al di fuori del parquet, Alviti si distingue per una carriera accademica di primo livello, che lo porta a essere definito uno dei “dottori” del campionato. Con una laurea in Scienze dell’Alimentazione già in tasca e gli studi in Scienze Motorie in corso, il giocatore sta costruendo basi solide per il suo futuro post-basket.
“Voglio avere un ventaglio ampio a livello di scelte, una volta finita la carriera. Penso che coniugare basket, alimentazione e funzione motoria possa essere una combinazione interessante”, ha raccontato Alviti, dimostrando una maturità che si riflette anche nelle sue prestazioni in campo.
Il futuro a Varese
Nonostante il contratto in scadenza, Alviti non nasconde il legame con la piazza: “Se Varese mi farà un’offerta la considererò: qui mi trovo molto bene”. Un messaggio distensivo, che rimanda però ogni decisione ufficiale a salvezza matematica acquisita, confermando l’approccio pragmatico che caratterizza l’intera squadra in questa fase finale di stagione.
