Ettore Messina, presidente delle operazioni cestistiche di Olimpia Milano, è intervenuto al Consolato Generale d’Italia a New York in un incontro organizzato da IBBL. Tra i temi affrontati, il progetto NBA Europe e il futuro del basket continentale.
Sul tema, Messina non ha usato mezzi termini nel definire l’iniziativa:
“Una grande opportunità per ripulire l’ecosistema in Europa. I giocatori giocano troppe partite… c’è una conversazione tra Eurolega ed NBA… spero si trovi un percorso comune.”
Un passaggio in cui emerge con chiarezza la necessità, secondo Messina, di trovare un’intesa tra le due organizzazioni e di costruire un modello più sostenibile per il basket europeo.
Milano nel gruppo di club coinvolti dall’NBA
Messina ha poi rivelato che l’NBA sta dialogando con un gruppo ristretto di squadre europee, e che Olimpia Milano fa parte di questo cerchio: “Ci sono sette o otto squadre europee, e altre da creare ‘artificialmente’ in città come Roma, Manchester, Parigi. Stanno lavorando molto duramente.”
Nel corso dell’evento, Messina ha anche toccato il tema del suo addio alla panchina biancorossa:
“Avevo capito che non potevo più fare quel lavoro… avevamo già preparato un piano di successione con il mio primo vice assistente… e abbiamo deciso di farlo subito.”
