Finisce con grande amarezza, e anche con un pizzico di crudeltà, la corsa europea della Dolomiti Energia Trento, beffata sul filo di lana da un Besiktas più lucido nei possessi decisivi. I bianconeri lottano, rincorrono e non mollano mai, trovando più volte la forza di rialzarsi grazie a un immenso Steward. Quando però la partita si decide sui dettagli, ogni errore pesa come un macigno: in questo senso, il tiro libero sbagliato da Bayehe si rivela determinante ai fini del risultato.
Ad Istanbul si spegne così il sogno di Trento, sconfitta 77-76 (qui il tabellino) al termine di una vera battaglia.
Giocatore decisivo: i canestri di Anthony Brown fanno la differenza. L’ex Lakers risponde sempre presente nei momenti caldi, spesso con conclusioni di alto coefficiente di difficoltà.
Da rivedere: dopo la prestazione sensazionale di Venezia, Devante’ Jones non riesce a ripetersi sugli stessi livelli.
Dolomiti Energia Trento
Steward 9: letteralmente l’attacco di Trento per quasi tutto l’incontro. Si inventa canestri in ogni modo, colpendo anche nei momenti decisivi. Peccato che si tratti solamente di un loosing effort
Jones 5,5:Non è al meglio fisicamente e si vede. Fatica a entrare in ritmo su entrambe le metà campo, senza trovare continuità in attacco e soffrendo anche in difesa.
Niang 7: come già visto a Venezia, entra bene in partita, recuperando palloni e facendosi trovare pronto sugli scarichi, dove colpisce dall’arco.
Jogela 7: condizionato da qualche acciacco muscolare durante il match, ma non molla. Nell’ultimo quarto realizza canestri pesanti. Rivedibile la scelta di forzare la tripla con oltre 16 secondi sul cronometro, ma la prestazione resta complessivamente molto positiva.
Forray NE
Airhienbuwa NE
Mawugbe 7: Non si prende la scena, ma nei 20 minuti in cui è in campo dà il solito contributo sotto le plance chiudendo addirittura in doppia cifra.
Aldridge 5: partita complicata per l’ex Cremona, che attraversa un momento difficile. Senza le sue percentuali dall’arco, fatica a incidere anche a rimbalzo contro la maggiore fisicità dei turchi.
Jakimovski 5: porta energia, forse anche troppa. Qualche errore nasce proprio dalla fretta e da un eccesso di foga.
Bayehe 5: serata da dimenticare. Sbaglia conclusioni ravvicinate e, nel momento chiave, lascia sul ferro il libero del possibile pareggio. L’energia non basta a compensare gli errori.
Battle 7: chiamato a lunghi minuti anche per un Jones non al meglio, risponde con una prova solida, mostrando sprazzi del suo talento offensivo e dando supporto a Steward.
Coach Cancellieri 7: poco da rimproverare alla squadra, che dà tutto per quaranta minuti giocando alla pari contro una delle favorite al titolo. Ora servirà mantenere questa intensità anche in campionato.
Besiktas
Voto alla squadra 7: la formazione turca conferma il proprio valore gestendo con lucidità i possessi decisivi. Contro una Trento senza nulla da perdere non era una sfida semplice, ma la squadra di coach Alimpijevic dimostra maturità e qualità nel portarla a casa.
