La WNBA si prepara a una svolta storica sul piano economico. Secondo quanto riportato da Shams Charania, i dettagli del nuovo contratto collettivo (CBA) delineano un cambiamento radicale nella struttura salariale della lega.
Il dato più significativo riguarda il salary cap, che passerà da 1.5 milioni a 7 milioni di dollari. Un salto enorme che offrirà alle franchigie maggiore flessibilità nella costruzione dei roster, aumentando competitività e profondità.
WNBA: nuovi livelli salariali per tutte le giocatrici
Le stelle della lega beneficeranno di un nuovo livello contrattuale: il supermax partirà da 1.4 milioni di dollari, avvicinando i compensi delle top player agli standard delle principali leghe professionistiche globali.
Anche il resto della lega vedrà miglioramenti sostanziali:
stipendio medio previsto intorno ai 600.000 dollari
Salario minimo oltre i 300.000 dollari
Si tratta di aumenti che non riguardano solo le superstar della WNBA, ma anche giocatrici di rotazione e riserve, contribuendo a una maggiore stabilità economica e competitiva.
Sul fronte economico generale, l’accordo prevede che le atlete ricevano circa il 20% dei ricavi della lega, un segnale concreto della crescita commerciale e mediatica della WNBA negli ultimi anni.
