La Valtur Brindisi domina per tre quarti, ma nel finale soffre il rientro dell’Urania Milano che a nove secondi dalla fine arriva al meno due. La squadra di coach Brienza però ha la meglio nel finale e guadagna altri due punti nell’esordio stagionale al PalaPentassuglia.
MVP: Mastellari – un sesto uomo di lusso per la squadra brindisina. Ha fatto molto bene in entrambe le metà del campo e ha messo a segno quattro triple che hanno spezzato le gambe agli avversari.
Da rivedere: S. Gentile – da un playmaker esperto come lui ci si aspetta molto di più.
VALTUR BRINDISI
Ray: 6 – prestazione altalenante. Spesso tenta delle giocate personali e forza la conclusione, ma quando decide di giocare di squadra ne beneficiano tutti (da segnalare 4 buoni assist). Ha il fisico giusto per fare bene anche in difesa, attaccare il ferro in penetrazione ma dovrebbe giocare di più con la squadra.
Caroti: 6,5 – nel finale segna il canestro più pesante in penetrazione al ferro, ma ha faticato ancora una volta al tiro dalla lunga distanza (1/5 da tre). In cabina di regia si alterna molto bene con il Cincia, gioca tanto per i compagni e fa 6 assist.
Mastellari: 8 – è stato determinante il suo contributo dalla panchina con 16 punti e 4 triple segnate nei momenti cruciali del match. Si spende tanto anche in difesa.
Bolpin: 6- – recupera 4 rimbalzi e dà una buona mano nella metà campo difensiva. In fase offensiva mette a segno una tripla e niente altro.
Del Cadia: 4 – nei 10 minuti in campo è quasi inesistente se non in qualche buon movimento difensivo sotto i tabelloni.
Miani: 5 – fatica tanto a mettersi in mostra e spesso sembra essere fuori dagli schemi di gioco.
Esposito: 6 – va molto a fasi alterne ma raggiunge comunque la sufficienza.
Fantoma: 5,5 – subito chiamato in causa per difendere in post basso su Alessandro Gentile. Spesso però soffre la fisicità del capitano dell’Urania e resta in campo solo 13 minuti.
Williams: 8 – è il top scorer del match con 20 punti segnati e sfiora la doppia doppia con 9 rimbalzi recuperati. Sotto le plance, in fase offensiva, nessuno riesce a contenerlo mentre in difesa, soprattutto nel secondo tempo, spesso è in ritardo. Però è un lottatore puro e trascina il pubblico con le sue schiacciate spettacolari.
Cinciarini: 7 – sempre bravo a mettere ordine quando serve e ottima visione di gioco nel servire i compagni (6 assist). Si prende appena tre tiri e li segna tutti, si spende tanto su entrambi i lati del campo.
Coach Brienza: 7+ – i 21 assist (10 in più rispetto a Milano) sono il segnale di un’ottima prestazione corale. Soprattutto nel finale i suoi hanno sofferto sotto canestro ma contano molto i due punti conquistati e i primi tre quarti di gioco in cui Brindisi ha mostrato veramente ottime cose. Poi ovviamente i 14 rimbalzi in più recuperati dall’Urania hanno inciso notevolmente.
WEGREENIT URANIA MILANO
Scott-Grayson: 5,5 – fatica tanto a mettersi in mostra e a metà terzo quarto ha già quattro falli. Commette diversi errori e pesano tantissimo i tiri liberi sbagliati.
Saccoccia: 6 – nel complesso gioca una buona partita non facendo mancare il suo contributo.
Morse: 7,5 – doppia doppia da 16 punti e 11 rimbalzi. Preziosa la sua presenza sotto i tabelloni e fondamentale il suo contributo anche in difesa.
Gentile A.: 7 – ogni volta che gioca in post basso è sempre difficile contenerlo ma nella prima metà del match fatica a fare canestro. Alterna ottime giocate di squadra a buone soluzioni personali. Chiude con 7/15 al tiro e 7 rimbalzi recuperati ai quali aggiunge anche 5 assist.
Galli: 6,5 – vista la sua giovane età è una preziosa risorsa per coach Sacripanti. Nel primo quarto segna 5 punti consecutivi, anche se poi si vede molto meno nel corso del match.
Pollone: 6+ – sempre presente nella lotta ai rimbalzi, 7 recuperati e 3 dei quali offensivi. Meno incisivo in fase offensiva, con appena due tiri tentati e realizzati, ma prestazione più che sufficiente.
Gentile S.: 4,5 – nei 16 minuti in campo non riesce quasi mai a mettersi in mostra ed entrare in ritmo. È molto nervoso e fa tanta panchina.
Lasagni: s.v.
Italiano: 6 – ci mette sempre tanta grinta ed energia. Nel momento più difficile l’Urania si aggrappa alle sue conclusioni, autore di sei punti consecutivi a fine primo quarto. Gioca quasi tutta la partita, si prende tante responsabilità ma chiude con un 5/11 dal campo. Clamoroso il canestro segnato da quasi metà campo sulla sirena finale del terzo quarto di gioco.
Morgillo: 7 – lungo molto attivo nella lotta sotto canestro su Williams. Ottimo contributo in soli 10 minuti sul parquet.
Coach Sacripanti: 6,5 – al rientro dall’intervallo lungo la squadra risponde diversamente e a nove secondi dalla fine Milano è sotto di soli due punti dopo essere stata sempre costretta a rincorrere Brindisi. Ruota bene tutti gli uomini a disposizione ma i 10 tiri liberi sbagliati in una partita punto a punto nel finale pesano.
Tabellino completo: VALTUR BRINDISI 84-81 WEGREENIT URANIA MILANO]





