Kevin Durant ha festeggiato il raggiungimento della quinta posizione nella classifica marcatori all-time della NBA durante la vittoria di Houston per 123-122 contro i Miami Heat. Un traguardo che il fuoriclasse dei Rockets ha commentato con la consueta sicurezza: «Piccolo traguardo arrivare al quinto posto. Ho ancora molto da fare. Ancora molto da fare, baby.»
La vittoria contro Miami e l’ammirazione per Michael Jordan
Durant ha superato Michael Jordan, grazie a 27 punti contro Miami, portandosi a quota 32.294 punti in carriera, aggiungendo anche 3 rimbalzi e 3 assist. Con ammirazione, ha parlato del suo collega: «MJ è in un mondo tutto suo… personifica un livello iconico, divino… è un po’ folle superarlo perché ha significato così tanto per questo gioco.»
La difficoltà di godersi il momento
Kevin Durant ha poi voluto condividere il merito di questo traguardo con chi lo ha accompagnato nel percorso, tra cui amici, famiglia, compagni di squadra e allenatori. Tuttavia, ha ammesso che è difficile godersi appieno il successo quando la stagione è ancora in corso e si è concentrati sul miglioramento continuo: «È sicuramente bello… ma è difficile assimilarlo quando sei ancora in viaggio e ti interessa ancora migliorare.»
Il buzzer-beater di Thompson e la rimonta dei Rockets
Houston ha rimontato uno svantaggio di 11 punti nell’ultimo quarto, con un parziale di 15-0 guidato da Kevin Durant, Reed Sheppard e Jabari Smith Jr.. La vittoria è arrivata grazie al tap-in sulla sirena di Amen Thompson, autore di una prestazione dominante con 24 punti e 18 rimbalzi. Sheppard ha contribuito con 23 punti e un career-high di 14 assist, mentre Alperen Sengun ha aggiunto 19 punti e 12 rimbalzi.
I Rockets hanno chiuso con il 52% dal campo e il 46% da tre, distribuendo 33 assist su 45 canestri realizzati. Miami, trascinata dai 32 punti e 21 rimbalzi di Bam Adebayo e dalle buone prove di Tyler Herro e Simone Fontecchio, ha incassato la quarta sconfitta consecutiva, scivolando a un record di 38-33.
La voglia di ispirare le nuove generazioni
Kevin Durant ha concluso dicendo: «Voglio continuare a ispirare chi verrà dopo di me… voglio andare avanti.»
