Sfida importante in ottica playoff con Trento che dopo essere uscita in eurocup può concentrarsi solo sul campionato e Brescia che vuole consolidarsi come una delle principali forse del campionato. Parte forte la Germani con i classici pick and roll di Della Valle e Ivanovic per innescare il califfo Bilan. La Dolomiti Energia ha subito l’impatto del lungo croato ed è stata costretta a commettere numerosi falli già dai primi minuti senza trovare contromisure adeguate. Dopo un inizio complicato Trento è riuscita a trovare buone soluzioni e a ricucire lo strappo grazie all’ingresso in campo del veterano Forray e del giovane Niang. Alla ripresa Brescia continua a giocare d’esperienza, gestendo bene il ritmo della partita e caricando gli avversari di falli. La Dolomiti Energia invece ha fatto di necessità virtù giocando spesso senza centri di ruolo e trovando buone soluzioni grazie anche ai recuperi di Niang nel quarto quarto. Nel finale l’esperienza e il talento di Brescia hanno fatto la differenza, partita che si è conclusa sul risultato di 77-85.
Giocatore decisivo Miro Bilan si conferma un rebus irrisolto per la difesa trentina, ennesima doppia doppia da 21 punti e 10 rimbalzi.
Da Rivedere i lunghi di Trento hanno entrambi toppato, Mawugbe e Bayehe sono costretti ad arrendersi di fronte ad un Bilan dominante.
Dolomiti Energia Trentino
Steward 6,5: molto discontinuo nell’arco della gara ma mostra tutto il suo talento offensivo nel finale.
Jones 5,5: pasticcia un po e commette qualche fallo di troppo.
Niang 7: esce dalla panchina e cambia l’intensità della squadra con il suo atletismo e le sue giocate preziose su entrambi i lati nel campo
Jogela 6,5: buon impatto su entrambi i lati del campo.
Forray 6: old but gold direbbero gli americani, gli anni passano ma lui non sembra sentirli e riesce sempre a cambiare l’inerzia quando entra in campo.
Airhienbuwa s.v.
Mawugbe 5,5: soffre tantissimo Bilan che lo costringe a 2 falli in un amen, va un po meglio alla ripresa finalizzando le giocate dei compagni.
Aldridge 7: uno dei più positivi dei suoi con il suo gioco interno ed esterno
Jakimovski 5,5: polveri bagnate per l’ala di formazione italiana.
Bayehe 5: come il compagno di reparto Mawugbe soffre terribilmente Bilan e i problemi di falli lo estromettono presto dalla partita.
Hassan n.e.
Battle 5,5: il talento non manca ma spesso se lo dimentica.
coach Cancellieri 6: fa di necessità virtù giocando tanti minuti 5-out, i suoi non riescono a completare la rimonta e forse paga l’inesperienza del suo roster.
Germani Brescia
Bilan 8: dominante, porta a scuola i lunghi della dolomiti energia mettendoli in gran difficoltà sia nel PNR che nel Post Up e costringendoli a commettere un’infinità di falli.
Ferrero s.v.
Doneda s.v.
Santinon s.v.
Della Valle 6,5: ormai è sempre più un creator e forse meno scorer rispetto agli inizi della sua carriera ed anche in difesa ha dei momenti nei quali sa come rendersi utile alla squadra.
Ndour 6,5: il suo piazzato dalla media è sempre una sentenza, a volte è in ritardo in difesa ma fa sentire comunque la sua presenza.
Burnell 7: altra grande prova per quello che anche in questa stagione è uno dei candidati al premio di sesto uomo dell’anno.
Toure s.v.
Ivanovic 6: non cattura troppo l’occhio ma se Brescia gioca a memoria ed è così disciplinata il merito è anche suo.
Mobio 5,5: non convince del tutto e sbaglia qualche tiro di troppo.
Rivers 6: two-way player prezioso soprattutto in difesa.
Cournooh 6: cerca di non far rimpiangere l’assenza di Massinburg, il tiro non entra ma lui non fa mancare il suo apporto.
coach Cotelli 7: senza Massinburg il suo roster è ancora più corto del solito. Ha il merito di cercare soluzioni inusuali per i suoi come la zona vista nel primo tempo.
