Olimpia Milano che crolla 90-85 sul campo del Monaco al termine di una partita condotta per ampi tratti.
Il primo quarto è solidissimo per l’Olimpia che unisce talento offensivo a una buona applicazione difensiva, ma come al solito per un alto c’è un basso e la seconda frazione mostra tutti i lati oscuri della squadra di Poeta.
Theis e Diallo guidano il Monaco, con la regia di Okobo, e arriva anche il sorpasso. Tuttavia LeDay rilancia i suoi con grande classe ma nel quarto periodo gravi errori di Guduric e Bolmaro riaprono tutto e Diallo ne approfitta per piazzare le giocate di talento che poi decideranno la partita in favore dei padroni di casa. Enorme delusione in casa Olimpia Milano.
MVP Diallo: ci potrebbe stare anche Okobo ma il parziale decisivo porta la sua firma con un mix di talento e atletismo stratosferico.
Da rivedere Guduric: incostante ma soprattutto colleziona errori gravissimi che di fatto lanciano la rimonta Monaco. Gran parte della sconfitta passa da lui.
AS MONACO
Okobo 8: partita monstre in regia con una doppia doppia di altissimo livello. Fa impazzire la difesa milanese.
Blossomgame 6,5: si sblocca nel finale andando vicino al ferro ma lo fa nel momento decisivo.
Theis 7: un fattore anche da fuori rendendosi pericoloso al tiro.
Diallo 8: un mostro di atletismo che tira fuori tutto il talento nel quarto quarto con giocate da MVP.
Hayes 7: legge benissimo la non difesa milanese e va spesso al ferro con prepotenza.
Tarpey 5: pazzesco trilione da 5 minuti.
Begarin 5,5: il tiro da fuori proprio non vuole entrare.
Nedovic 5,5: soffre in difesa e offensivamente non trova mai il giusto ritmo.
Strazel 6,5: un po’ incostante ma alla fine c’è il suo mattoncino in regia.
Markoishvili 6,5: partita fatta di alti e bassi ma tiene i suoi sulla corda e nel finale legge bene come sfruttare i cambi della difesa milanese.
OLIMPIA MILANO
Mannion NE
Ellis 5,5: la regia c’è ma troppo spesso non guarda il ferro.
Booker 6: una buona prova anche se in difesa tende a soffrire troppo
Tonut 5: pochi apatici minuti.
Bolmaro 6: energia infinita e grande difesa ma l’altro lato della medaglia è un certo deragliamento offensivo.
Brooks 5: stecca completamente la partita senza trovare mai il tiro.
LeDay 7: il migliore dei suoi con giocate di intensità e tecnica. Ma non basta.
Ricci 6,5: capitano sempre e comunque e si vede nelle giocate d’esperienza.
Guduric 4: partita da dimenticare tra errori al tiro e palle perse a dir poco criminali.
Shields 7: con Shields l’unico continuo offensivamente ma nel finale si arena anche lui nello stagnante gioco milanese.
Nebo 6: tanto aiuto a rimbalzo ma subisce anche i lunghi avversari.
Sestina NE
Poeta 4: la partita gli sfugge clamorosamente dalle mani nel quarto quarto e non fa niente per salvarla. Inspiegabile non chiamare timeout nel momento della netta rimonta del Monaco e questo errore costa carissimo.
