Per un insider che vive di secondi, essere bloccato su un aereo senza una connessione stabile è l’equivalente di un incubo lucido. Durante il podcast The Old Man and The Three, Shams Charania ha descritto i momenti di puro panico vissuti durante il volo di ritorno da un matrimonio a Toronto, proprio mentre i telefoni di tutta l’America iniziavano a scottare per il possibile passaggio di Kevin Durant ai Phoenix Suns:
“Ero a un matrimonio a Toronto e ricevo un messaggio all’una di notte: la trade accadrà domani. Speravo succedesse dopo l’atterraggio. Potevo inviare messaggi ma non riuscivo a caricare nulla su Twitter. Ricevevo messaggi tipo ‘è quasi fatta, mancano una o due chiamate’ e io pensavo: ‘Ho davvero bisogno che questo non accada mentre sto volando, perché non ho modo di farlo uscire’. Ero su quel volo, mancavano 20 minuti all’atterraggio e dicevano che stavamo per scendere… stavo quasi per implorare le persone di aspettare a dire di sì all’accordo. Sono atterrato e sono riuscito a farlo uscire appena sceso dall’aereo.”
L’adrenalina dell’informazione istantanea
La prossima volta che caricherete una foto sgranata dal Wi-Fi di un aereo, ricordatevi di Shams Charania: un uomo che ha cercato di fermare un’operazione da centinaia di milioni di dollari solo per poter premere “invia” prima dei rivali.
È il paradosso della modernità: avere le informazioni più scottanti del pianeta e trovarsi alla mercé di un segnale satellitare intermittente a diecimila metri d’altezza.
Ogni scoop richiede tempo, fortuna e… un Wi-Fi funzionante.





