In un’atmosfera elettrica, l’APU Udine firma il capolavoro della stagione superando l’Olimpia Milano 86-83.La squadra di Vertemati conduce con coraggio rimanendo attaccata al match per quarti grazie a un Semaj Christon inarrestabile (25 punti) e piazzando il break finale per ribaltare il match e vincere. Milano paga le polveri bagnate di LeDay e Gudurić, soffrendo la fisicità e la fame dei friulani sotto le plance. Nel finale punto a punto, la freddezza di Alibegovic e la difesa di Spencer sigillano una vittoria leggendaria che riapre la corsa ai piani alti della classifica.
GIOCATORE DECISIVO
Semaj Christon, Ha giocato una partita da Eurolega. Ha punito ogni cambio difensivo di Milano e ha segnato i canestri più difficili nei momenti di massima tensione. MVP assoluto.
GIOCATORE DA RIVEDERE
Zach LeDay, È parso la brutta copia del giocatore ammirato in settimana. Falloso, impreciso e spesso fuori posizione. La sua mancata prestazione ha pesato enormemente sul risultato.
APU UDINE
Christon 8.5: Semplicemente immarcabile . 25 punti e i canestri della staffa. Il vero ago della bilancia.
Alibegovic 7.5: Capitano vero. 16 punti e una tripla dall’angolo che ha fatto esplodere il palazzo nel finale.
Spencer 7: Solo 4 punti, ma 10 rimbalzi e una difesa d’élite che ha sporcato ogni tiro milanese nel pitturato.
Pavan N.E.
Mekowulu 6.5: Grande energia dalla panchina, ha dato fiato a Spencer senza far rimpiangere la sua fisicità.
Da Ros 6: Il “professore” non segna, ma i suoi 2 assist sono perle tattiche che aprono la difesa di Poeta.
Stjepanovic N.E.
Bendzius 6.5: Silenzioso per tre quarti, glaciale quando la palla pesava nel finale (12 punti).
Dawkins 6: Si limita al lavoro sporco. Pochi tiri, ma tanta attenzione difensiva.
Calzavara 6: Qualche persa di troppo (5), ma compensa con una difesa asfissiante sui playmaker di Milano.
Mizerniuk N.E.
Ikangi 6: Entra per pochi minuti ma mette una grinta necessaria per mantenere l’intensità alta.
Coach Vertemati 8: Partita preparata divinamente. Ha tolto ritmo a Milano e gestito le rotazioni alla perfezione nonostante il gap fisico.
EMPORIO ARMANI OLIMPIA MILANO
Mannion 7.5: L’ultimo a mollare. Scintillante in attacco, ma troppo solo nella gestione del playmaking.
Ellis 5.5: Pochi minuti, non riesce a incidere sul match.
Sguazzin N.E.
Bookerv 6: Qualche buon movimento sotto canestro, ma non basta a compensare la serata no di LeDay.
Tonut 6: Solido in difesa, ma in attacco non è riuscito a dare il contributo necessario.
Bolmaro 6: Ordinato, ma senza lampi. Ha subito la pressione di Calzavara.
Brooks 5: Da lui ci si aspetta il tiro da tre, ma stasera le polveri erano bagnatissime.
Leday 5: Serata storta. Nervoso e impreciso, ha sofferto la mobilità dei lunghi di Udine.
Ricci 5.5: Lotta come sempre, ma fallisce due triple aperte che avrebbero potuto cambiare l’inerzia.
Guduric 5.5: Serata storta. 7 punti con 1/3 dal campo e 1/3 da tre. Nonostante i 5 assist, è apparso fuori ritmo e ha sofferto la fisicità friulana, chiudendo con 4 falli commessi.
Diop 6: Buon impatto fisico nei minuti concessi, ma commette falli ingenui.
Nebo 7: Dominante fisicamente, ha provato a tenere a galla i suoi con rimbalzi e schiacciate.
Coach Poeta 5.5: La squadra è apparsa scarica dopo il doppio turno di Eurolega. Forse ha tardato troppo a trovare contromisure su Christon .





