HomeLega BasketTrento batte Venezia per la terza volta: Jones protagonista

Trento batte Venezia per la terza volta: Jones protagonista

Ci voleva proprio una prestazione come questa per risollevarsi dopo quattro sconfitte consecutive che avevano fatto scivolare la Dolomiti Energia Trento nella parte destra della classifica, fuori dalla zona playoff. E quale avversario migliore della Reyer Venezia per farlo?

I bianconeri si confermano la bestia nera dei rivali lagunari, infliggendo la terza sconfitta stagionale a Cole e compagni grazie a una prestazione al limite della perfezione. Con Steward e compagni che arrivavano alla palla a due con un deficitario 25% al tiro pesante nelle ultime tre gare, i presupposti non erano dei più rosei. Ma, come più volte è accaduto in entrambe le competizioni, quando Trento si è ritrovata spalle al muro è stata sempre in grado di replicare con grandi prestazioni.

Cancellieri: «Solidi per quaranta minuti»

«Nel corso di quest’anno abbiamo sempre mostrato due volti», ha dichiarato coach Massimo Cancellieri a pochi istanti dalla sirena finale. «Questa sera è emerso senza dubbio quello migliore. Siamo stati solidi per quaranta minuti, interpretando bene i cambi strategici in difesa dei nostri avversari e spalmando la nostra energia e il nostro atletismo lungo tutta la durata della gara. È una delle poche volte in stagione in cui non ho dovuto cercare il quintetto di energia: chiunque sia entrato ha dato il suo contributo ad un ottimo livello».

Una vittoria senza se e senza ma, che arriva proprio nel momento giusto dato che ora l’Aquila è attesa da un weekend di pausa e può costruire lo sprint finale con la decisione che merita.

«Questa partita ci dona tanta fiducia e speranza. Se il lavoro dà questi risultati possiamo continuare a sognare.»

Tra coloro che erano chiamati ad alzare il proprio livello di gioco in casa trentina c’era sicuramente Devante’ Jones, l’eroe della sfida da dentro o fuori di Eurocup. Proprio contro Venezia al Taliercio, può finalmente togliersi un fastidioso sassolino dalla scarpa.

«In quella occasione eravamo su un palcoscenico diverso. Volevo dimostrare di essere in grado di fare la differenza anche in LBA. Si tratta di una vittoria di squadra, non solo mia, sono molto felice.»

Spahija: «Chiedo scusa ai tifosi, brutta serata»

Dall’altra parte della barricata, coach Neven Spahija si lecca le ferite e prova a guardare oltre.

«Trento è stata una squadra migliore di noi, hanno fatto tutto ciò che hanno voluto. Non siamo riusciti a rispondere né in difesa né in attacco, sono sempre stati un passo avanti a noi. Chiedo scusa ai tifosi per questa brutta serata, una delle peggiori dell’anno. Troveremo un modo per rientrare anche dopo questa uscita negativa.»

Rispetto alla difficoltà evidente ad affrontare i bianconeri, l’allenatore croato mostra prudenza: «È molto difficile capire quale sia il problema, ma non credo che si tratti di un deficit di energia. Credo che ci sia mancata qualità di gioco e al tiro e ciò abbia fatto intervenire un po’ di frustrazione. In generale i nostri brutti attacchi sono stati comunque provocati dalla loro ottima difesa. Guarderemo con attenzione i video per capire dove abbiamo sbagliato, questo è sicuro».

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