Una sconfitta che brucia, e che pesa tanto quanto brucia. Napoli cade a Cremona e si ritrova in dodicesima posizione, a -4 dalla zona playoff, con quello che ormai viene definito come uno spareggio per poter credere ancora nella rincorsa. Un ko maturato nel peggiore dei modi: dopo aver condotto la gara per larghi tratti, toccando anche il +11 sul 56-67, gli azzurri si sono disuniti nell’ultimo quarto, subendo un parziale di 27-13 in favore dei lombardi e perdendo 67-67.
L’analisi di Magro: «Nel finale ci siamo disuniti»
Nell’immediato post-partita, coach Alessandro Magro non nasconde l’amarezza per una gara che sembrava già in cassaforte.
«Abbiamo disputato per larghi tratti una partita in controllo, a parte le basse percentuali – spiega il tecnico toscano –. La Vanoli è stata brava ad alzare il livello di fisicità e noi abbiamo perso dei palloni pesanti. Siamo andati in affanno senza riuscire a fare bene in attacco e da quel momento in poi siamo venuti meno anche dal punto di vista difensivo, concedendo canestri troppo facili.»
Magro si sofferma poi sul finale di gara, individuando il momento della svolta:
«Questa è una sconfitta che brucia perché abbiamo condotto la partita per gran parte del tempo, mentre nel finale ci siamo disuniti, sbagliando anche le scelte offensive. Con queste percentuali è molto difficile vincere in trasferta.»
Parole di elogio, invece, per Durham, autore di 34 punti e 7 rimbalzi con un clamoroso 13/14 dal campo: «Ha fatto una partita di altissimo livello ed è stato decisivo», ammette Magro.
Playoff sempre più lontani
La classifica inizia a pesare. Napoli tornerà in campo sabato 4 aprile, in trasferta contro la Germani Brescia alle 18.15. Subito dopo, domenica 12, arriverà alla Alcott Arena la rinata Treviso. Quindi le trasferte di Milano e Reggio Emilia, alternate con i match casalinghi contro Trento e Udine. Sei partite che dovranno servire per tagliare al più presto il traguardo salvezza, mentre per i playoff servirebbero forse cinque vittorie.
