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Valencia banchetta, per la Virtus è notte fonda, le pagelle

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Nathan Reuvers Virtus Bologna - Valencia Basket Euroleague 2025/26 Bologna, 03/04/2026 Foto B.Costantini / Ciamillo-Castoria

Una Valencia tutt’altro che insormontabile banchetta a Bologna contando della prestazione monstre di Reuvers da 33 punti, che però basta per permettere di controllare la partita, contro una Virtus apparsa nuovamente fragile e priva di mordente che si scioglie come neve al sole alla prima difficoltà.
La partita è equilibrata nel primo tempo, nonostante la prima tripla segnata per i bianconeri arrivi dopo 23 minuti con Edwards, proprio quando l’inerzia però inizia ad prendere la direzione chiara in favore degli spagnoli, che sfruttando i black out bianconeri si portano sul +10 per poi limitarsi prima a controllare e poi a dilagare nel finale fino al +16. Il punteggio finale, 81-94, fotografa una gara che nel secondo tempo non ha più avuto storia e consente a Valencia di proseguire la loro corsa ai piani alti della classifica.
In casa Virtus, la serata è resa ancora più amara dall’infortunio di Vildoza, unico in grado di dare ordine e ritmo alla squadra. Con lui in campo si intravede una pallacanestro più fluida, mentre nei restanti minuti regna la confusione. La sua uscita nel finale, dopo una tripla segnata, riaccende anche i timori legati al problema fisico già visto recentemente.

MVP: L’MVP della partita è senza discussioni Reuvers: 33 punti con un perfetto 5/5 da tre punti e una presenza costante in ogni aspetto del gioco. Una prestazione dominante che maschera anche le difficoltà al tiro pesante dei compagni, complessivamente 8/30 dall’arco.

Virtus Bologna

Vildoza 7: Costretto a uscire nel finale per infortunio, è però l’unico a dare ordine e produttività alla Virtus: con lui in campo la squadra gira, senza, invece, sprofonda nel caos, incapace di trovare ritmo e continuità. Emblematico il suo +8 di plus/minus in una gara persa con 13 punti di scarto.

Edwards 6,5: 26 punti con buone percentuali, è l’unico a riuscire a segnare con continuità e rendersi pericoloso a difesa schierata, ma non riesce a segnare le solite forzature, che mettono ancora più fuori ritmo una squadra che non riesce a guidare emotivamente, perdendosi anche in qualche difesa piuttosto pigra.

Niang 5,5: Parte benissimo in entrambe le metà campo per poi uscire dalla partita nella seconda metà di gara, sbaglia tiri facili, mostrando anche qualche distrazione di troppo dietro.

Smailagic 4,5: Bastano 4 minuti per capire che è meglio tenerlo in panchina.

Alston Jr. 5: Raggiunge la doppia cifra grazie a un 7/7 in lunetta. Per il resto è difficile trovare aspetti positivi in una partita che lo vede sempre lento nelle esecuzioni.

Hackett 4,5: Una prestazione negativa, in cui finisce per risultare controproducente: nei minuti da playmaker accentua i problemi di circolazione di palla, rallentando ulteriormente il ritmo e togliendo alla squadra anche le poche opportunità di colpire in transizione. Anche in difesa appare insolitamente distratto in più di un’occasione.

Ferrari 5,5: Ha la sfortuna di essere in campo nei momenti in cui la Virtus produce il basket peggiore, ma cerca di mettere un po’ del suo agonismo nella gara, senza però particolari fortune.

Morgan 5,5: Lo 0/5 dall’arco pesa enormemente nel giudizio complessivo. Prova comunque a dare il suo contributo, anche forzando qualche soluzione, ma senza riuscire a incidere davvero.

Diarra 5: 10 minuti senza lasciare traccia, in una prova complessivamente inconcludente.

Jallow 4,5: Un’altra partita in cui si spera nella prossima gara per rivedere almeno un lontano parente del Jallow di inizio stagione.

Diouf 5,5: Per il +/- positivo deve ringraziare i minuti in campo con Vildoza, gara dove offre qualche bella giocata ma nel complesso poco concreta.

Akele 5,5: Porta energia e intensità, ma finisce per pagare qualche ingenuità di troppo che ne limita l’efficacia complessiva.

Jakovljevic 5: Non poteva partire in modo peggiore la sua esperienza con uno 0/2 in casa nella settimana del back to back, con due partite quasi in fotocopia, dopo un primo tempo equilibrato che vede però dilagare gli avversari nel finale. Non trova soluzioni al dominio di Reuvers, e la sua squadra non riesce a reagire ai minuti in cui l’unico playmaker è in panchina a riposare, perdendo completamente identità e fluidità di gioco. Domenica ci sarà un’altra sfida a Bologna con Venezia, avversario impegnativo ma decisamente alla portata, anche se l’infortunio di Vildoza complica le cose. Rimane da capire come riuscirà a ritrovare il filo e guidare i suoi giocatori, visto che finora non ha trovato soluzioni in campo.

Valencia Basket

Puerto 5,5:  Minuti di energia con qualche ingenuità.

Badio 7,5: Con Reuvers protagonista, gioca il ruolo di vero Robin: segna nei momenti chiave e distribuisce assist preziosi, contribuendo a dare ritmo e sostegno ai compagni.

Pradilla 6,5: Gioca una partita senza particolari acuti, ma la sua presenza fisica e il tonnellaggio si fanno sentire in modo decisivo sul campo.

De Larrea 6: Non brilla particolarmente, ma trova due triple pesanti nel terzo quarto: la prima vale il +9 per allungare, la seconda il +8 per mantenere saldo il vantaggio, colpendo duramente gli avversari.

Moore 5,5: Resta lontano dalle luci della ribalta, senza riuscire a incidere né a trovare momenti di protagonismo.

Montero 7: Quando vede che da tre punti non è giornata, si mette al servizio della squadra producendo gioco e fornendo assist.

Sako 5: Quando è in campo non da la solidità dei compagni di reparto.

Thompson 5,5: Perde fiducia quando non gli entrano i tiri, e le fortune di Valencia passano altrove

Key 5: 8 minuti senza incidere, una presenza poco significativa.

Costello 6: Segna una tripla importante allo scadere di tabella a spezzare l’animo avversario. Per il resto contributo limitato.

Reuvers 9: Gioca una partita sontuosa, al limite della perfezione, chiudendo con 33 punti e 10 rimbalzi, con un solo errore dal campo. Segna con continuità per tutta la gara, mantenendo la squadra a contatto nei rari momenti positivi degli avversari e poi permettendo di allungare decisamente nel punteggio. Gli avversari non riescono a trovare il modo di fermarlo e alla fine sono costretti a soccombere.

Sima n.e.

Martinez 6,5: Deve ringraziare Reuvers che gli permette di vincere una partita in cui i suoi si intestardiscono a tirare da oltre l’arco con fortune alterne.

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