Una Varese sempre più in forma si presenta in quel di Trieste con il chiaro obiettivo di portare a casa la partita e agganciare il “treno” dei playoff. Per i padroni di casa, invece, l’obiettivo è quello di ribaltare la pessima prestazione vista a Cantù la settimana scorsa.
LA PARTITA
Nonostante la partenza non sia delle più promettenti, i padroni di casa riescono comunque ad andare in vantaggio e a rimanerci per tutti i primi 10’. Dall’altra parte a Varese uno scatenato Moore da 10 punti permette di rimanere a contatto (25-20). All’inizio del secondo periodo, gli ospiti iniziano a segnare dal perimetro con il “solito” Alviti e un inaspettato Nkamhoua. Ai loro canestri si aggiungono quelli di Iroegbu e Stewart che permettono a Varese di arrivare all’intervallo avanti di 5 (48-53). Dopo la pausa lunga continuano a “volare triple” da parte del duo Alviti-Nkamhoua, con Trieste che non riesce a reagire, finendo sotto di 11 punti. Ramsey, però, decide di sbloccarsi e con un ottimo lavoro di squadra i giuliani tornano sul -1 alla fine del terzo quarto. Negli ultimi 10’ la partita è molto spezzettata e disordinata, con tanti errori da una parte e dall’altra, ma Trieste riesce a fuggire sul +5 a meno di 2’ dalla fine. L’Openjobmetis, però, ha idee ben diverse e Iroegbu e Alviti riportano i loro a -2. Dopo l’errore di Ross dalla distanza, la tripla del solito Alviti su rimessa a 3 secondi dalla fine sembra chiudere la partita, ma il fallo subito da Ramsey e il suo glaciale 2/2 dalla lunetta chiudono definitivamente la partita. Non manca di molto il colpo grosso Varese, che con Moore tira ad un secondo dalla fine, con la palla che però carambola fuori dopo due rimbalzi sul ferro.
PALLACANESTRO TRIESTE
Ross 7.5: gestisce bene il gioco, un po’meno nella parte finale di gara molto concitata. Il suo libero negli ultimi minuti è di vitale importanza. Chiude con 14 punti e 6 assist.
Ruzzier 6: gioca poco (11’) e non riesce a mettersi in mostra al meglio. Distribuisce comunque 2 assist e tiene il campo.
Sissoko 7.5: dopo un primo quarto dominante sotto le plance, nella ripresa sbaglia cose per lui abbastanza facili. Segna ben 18 punti, ma la presenza che garantisce nei pitturati ne toglie molti di più agli avversari.
Uthoff 7+: segna una bomba importantissima nel quarto quarto, 9 punti in tutto. Gioca molto meno del solito, “solo” 20’, e cattura anche 6 rimbalzi. La sua presenza in campo è fondamentale.
Candussi 7: come sempre quando è in campo lavora per la squadra e in attacco è una soluzione più che valida (6 punti in poco più di 10’).
Deangeli 6+: i soliti minuti senza infamia e senza lode, al completo servizio della squadra per il capitano.
Iannuzzi sv
Toscano-Anderson 7+: partita più solida del solito, sia in attacco che in difesa. Senza un tap in importante all’inizio del quarto quarto. Con 8 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e 2 rubate gioca una partita “completa”.
Bannan 6+: prova non convincente per il neo acquisto di Trieste, che litiga con le percentuali al tiro (1/10). Per il resto cattura ben 9 rimbalzi e la sua presenza in campo è di ottimo aiuto.
Cinquepalmi ne
Martucci ne
Ramsey 7.5: 24 punti, tanti tiri e altrettanti errori. Non gioca una partita ottima, ma quando conta entra in scena e la chiude lui, prendendosi tutte le responsabilità del caso. I due liberi finali portano la sua firma.
OPENJOBMETIS VARESE
Librizzi 5: gioca 22’, commette il quinto fallo nel momento più importante della partita e non lascia il segno. Match da dimenticare.
Renfro 5.5: gioca poco perché limitato dai falli. Quando è in campo si mette in proprio con qualche giocata a livello offensivo, ma non riesce ad incidere.
Nkamhoua 8: protagonista di questa partita, specialmente grazie alle triple che segna (4) in vari momenti del match. Riesce per il resto a fare un’ottima partita, forse limitato solo da Sissoko nel pitturato nel primo quarto, ma i suoi 23 punti tengono Varese a galla fino alla fine.
Moore 7: dopo un primo quarto letteralmente incontenibile non segna più un punto e passa in secondo piano in attacco, provando comunque ad aiutare la squadra. Il suo tiro sulla sirena finale ha causato almeno una decina di arresti cardiaci in quel di Trieste.
Stewart 7.5: è uno dei grattacapi della difesa giuliana. Con le sue giocate crea tanti vantaggi per lui, ma anche per gli altri. Chiude con 18 punti e anche un buon lavoro a livello difensivo.
Iroegbu 7: fatica non poco con le percentuali al tiro, ma soprattutto nel primo tempo è veramente un pericolo per la difesa avversaria. Cala nel secondo tempo, ma segna lo stesso 10 punti con 4 assist.
Alviti 8.5: probabilmente la sua miglior partita stagionale, con 19 punti, canestri importantissimi e tante giocate di personalità. Fuori dall’arco è il nemico pubblico numero uno per la difesa triestina e la tripla segnata da distanza siderale ricevendo dalla rimessa con soli 3 secondi sul cronometro ne è la prova. Ai 19 punti ci aggiunge 5 rimbalzi (2 offensivi).
Assui 6: in attacco soffre parecchio, mentre in difesa prova e riesce a fare il suo nei 14’ che passa sul parquet.
Freeman 5.5: tira malissimo (1 / 8) nei soli 12’ che passa in campo. La sua pericolosità gli permette, però, di creare vantaggi per gli altri distribuendo 3 assist.
Ladurner 6: meno di 10’ senza infamia e senza lode, fa quello che gli viene chiesto fare.
Bergamin ne
Villa ne
