La Valtur Brindisi trova la sorpresa giusta nell’uovo di Pasqua e torna a sorridere davanti al proprio pubblico. Al PalaPentassuglia i biancoazzurri rispondono presente dopo il passo falso di Mestre, superando di un punto una Libertas Livorno ostica e mai doma e rilanciando così le proprie ambizioni nella corsa promozione. Una gara tutt’altro che semplice, che ha visto di fronte le due migliori difese di A2. Partita molto combattuta e allo stesso tempo segnata da tanti errori su ambo i fronti. Finisce 76-75
Valtur Brindisi
Copeland 8: Nei primi tre quarti gioca una partita completamente diversa dal suo solito. Gioca tanto per la squadra, trovando dei buoni passaggi e 4 ottimi assist – che avrebbero potuto essere molti di più se i compagni avessero trovato il canestro – e soprattutto attacca costantemente il ferro. Infatti tira ben 13 tiri liberi e li realizza tutti. Difende bene, fa anche pochi falli e si prende appena due triple. Poi nell’ultimo quarto si intestardisce un po’ e inizia a forzare qualche tiro e commette anche un paio di errori ingenui. Chiude con 20 punti.
Cinciarini 5,5: non una buona partita la sua. Da sottolineare che ci mette sempre tanta grinta e recupera anche 7 rimbalzi. Però negli ultimi secondi fa uno 0/2 ai liberi che rischia di condannare Brindisi e dal punto di vista offensivo fatica a mandare a segno i compagni e a fare canestro.
Miani 5,5: anche questa volta, nei 18 minuti in campo, arriva a spendere tutti e cinque i falli a disposizione. Segna 6 punti e poco altro.
Francis 7: fa 6/11 dal campo e perde 6 palloni ma quando corre verso il ferro gli avversari faticano a fermarlo perché è molto veloce e abile nel battere l’uomo in uno contro uno. Nonostante una sanguinosa palla persa a tre secondi dalla fine, ha giocato una buona partita, segnato 20 punti e soprattutto fatto tanti minuti sul parquet.
Mouaha 5,5: in difesa si spende tanto e fa il possibile per fermare Woodson. Recupera tre palloni ma la sua ingenuità nel finale rischiava di essere letale per Brindisi. In attacco invece fatica a mettersi in mostra.
Vildera 4: gioca appena 17 minuti nei quali sbaglia quasi tutto. Era l’unico pivot, considerando che Mabor non ha praticamente giocato, ma non era proprio in serata.
Esposito 5: è molto incostante. Alterna cose buone ad altre negative, ci sono momenti in cui riesce ad incidere con continuità e altri nei quali sparisce dal campo.
Radonjic 5: eccetto una tripla segnata nell’ultimo quarto e qualche buon rimbalzo per il resto ha faticato sia in attacco che in difesa.
Mabor: s.v.
Maspero 5,5: nei 6 minuti in campo segna una tripla e niente altro.
Coach Bucchi 6,5: ha giocato praticamente senza un vero centro sotto le plance e la squadra ha concesso tanti secondi tiri a Livorno. Brindisi alterna momenti di controllo a blackout improvvisi, facendosi del male da sola. Ha rischiato di perderla più di una volta, per errori anche molto banali dei suoi, ma alla fine ha conquistato due punti molto pesanti.
Libertas Livorno 1947
Woodson 6-: spara ben 12 triple ma ne segna soltanto 4, mentre da due fa 2/7. La sua partita è compromessa anche dalla situazione falli, dato che a inizio secondo tempo ne ha già 4. Sbaglia il tiro finale per la vittoria e chiude con 12 punti.
Tiby 8,5: gioca bene in post basso e punisce gli avversari anche dall’arco. Giocatore dotato di una grande intelligenza nelle letture, sia con che senza palla. Difende anche in maniera molto intensa. Chiude con 23 punti e 5 rimbalzi.
Fantoni: s.v.
Tozzi 4,5: in 8 minuti sul parquet segna un solo canestro e fa vedere poco altro.
Filloy 6,5: a cinque secondi dalla fine da 1/2 ai liberi ma nel complesso gioca una buona gara, soprattutto dal punto di vista offensivo. Segna 16 punti e prende 5 rimbalzi ma commette qualche errore di troppo, come le 4 palle perse.
Piccoli 4: nei 25 minuti in campo non riesce mai a mettersi veramente in mostra. Segna una tripla e niente altro.
Lombardi 6+: arrivato pochi giorni fa a Livorno, scende subito in campo contro una sua ex squadra. Dà il suo buon contributo alla squadra, segna 3 punti e lotta tanto in difesa e ai rimbalzi.
Penna 6-: playmaker dotato di un’ottima visione di gioco. 5 punti e 5 ottimi assist. Sbaglia diversi tiri ed è pesantissimo lo 0/2 ai liberi a pochi secondi dalla fine.
Possamai 6: nei 13 minuti in campo garantisce sempre solidità sotto canestro, prende 5 rimbalzi e segna due canestri.
Filoni 3: nei 13 minuti sul parquet non riesce mai a mettersi in mostra.
Coach Diana 6,5: la sua squadra chiude con 9/18 ai liberi contro il 23/27 degli avversari e in una partita persa di un punto questo è un dato che pesa parecchio. Ha dovuto rinunciare a Valentini ma i suoi si sono spesi tanto, soprattutto in difesa.
