Il momento che sta vivendo la Una Hotels Reggio Emilia è tra i migliori della stagione, e il preparatore atletico Sandro Bencardino non si nasconde dietro le parole. Febbraio e marzo hanno portato una serie di vittorie e una sola sconfitta, quella di domenica a Milano, e l’ambiente biancorosso vuole sfruttare fino in fondo questo periodo positivo.
Il momento che sta vivendo la Una Hotels Reggio Emilia è tra i migliori della stagione, e il preparatore atletico Sandro Bencardino non si nasconde dietro le parole. Febbraio e marzo hanno portato una serie di vittorie e una sola sconfitta, quella di domenica a Milano, e l’ambiente biancorosso vuole sfruttare fino in fondo questo periodo positivo.
Equilibrio fisico e attenzione al dettaglio
Sul piano fisico, la ricetta per mantenere questo livello è chiara secondo Bencardino: trovare e preservare il giusto equilibrio. Lavoro, allenamento, riposo e alimentazione sono i pilastri su cui si regge la condizione del gruppo, con un’attenzione particolare al riposo, spesso sottovalutato per chi viaggia molto come i professionisti del basket:
«La disciplina permette di crescere nel modo corretto e di dare l’energia per esprimersi al meglio.»
Motivazione e disciplina: due facce della stessa medaglia
Quando si vince, mantenere l’approccio giusto diventa più semplice, ma Bencardino sottolinea come per lui la motivazione da sola non basti. È la disciplina, applicata ogni giorno nelle piccole cose, nelle attenzioni quotidiane, a fare la differenza sul campo.
Sul fronte alimentare, il monitoraggio è costante: composizione corporea con test mensili, gestione delle energie in funzione delle partite, personalizzazione del lavoro in base alle caratteristiche di ogni atleta.
Tra i giocatori di Reggio Emilia, Bencardino indica Thor come il più dotato fisicamente: longilineo e agile, si muove bene per la sua stazza e, a suo avviso, ha ancora margini di miglioramento dal punto di vista atletico.
Reggio Emilia: un gruppo coeso che non si è mai arreso
Qualche difficoltà iniziale c’è stata, lo ammette lo stesso preparatore, ma i ragazzi hanno capito presto la direzione da seguire. L’atmosfera all’interno del gruppo è descritta come positiva e coesa, e questo ha reso più semplice affrontare anche i momenti negativi dell’autunno:
«Il gruppo non si è fatto scalfire e devo fare i complimenti alla società, che ha sempre trasmesso fiducia. Ci vuole pazienza, nessuno ha la bacchetta magica.»
Un percorso costruito sulla consapevolezza di non meritare certi risultati negativi e sulla capacità di non mollare, nemmeno nei dettagli. Secondo Bencardino, è proprio questa mentalità ad aver permesso alla Una Hotels Reggio Emilia di girare l’angolo.
