Il salary cap dell’Eurolega fa discutere, ma spesso il dibattito si ferma in superficie. A Backdoor Call, Marco De Benedetto sposta il focus dal singolo caso alla struttura: il problema non è chi sfora e paga la multa, ma il fatto che l’intero sistema delle sanzioni sia ancora privo di una logica chiara, preventiva e condivisa. Un confronto con il modello NBA che lascia poco spazio all’interpretazione.
“Mi sembra che tutte queste cose qua siano determinate sempre dopo, mettiamo un limite, adesso facciamo la multa perché hanno sforato, ma bisogna creare un sistema per cui non si sfori, punto e basta, oppure si sfora perché è già determinato quello che comporta, le multe devono essere determinate prima, devono essere chiare a tutti, dove vanno i soldi delle multe, cosa si fa dei soldi delle multe, ci sono mille domande, cose migliorabili secondo me. Anche perché pure nell’NBA uno può decidere di prendere la multa, ma poi sa già a che cosa va incontro. E non è neanche chiamata multa, è proprio un’opzione e già questo ti fa capire la differenza, vuoi farlo? Fallo, questa è la tua scelta, determina A, B e C, invece la multa è la punizione per chi si è comportato male, ma è fine a se stessa.”
