La striscia vincente di Reggio Emilia non si ferma. La squadra di coach Priftis domina a Trento infliggendo alla Dolomiti Energia una sconfitta ben più pesante di quello che dice l’82- 90 finale (qui il tabellino). Gara che si spezza ad inizio del secondo quarto quando i biancorossi con un 15-0 di parziale prendono il largo. Nel secondo tempo arriva una timida reazione dell’Aquila, fermata subito dalle iniziative di Caupain. Altra prestazione di alto livello per gli emiliani, che per lunghi tratti della gara sono stati sulle venti lunghezze di vantaggio e hanno concluso con un ottima distribuzione dei punti nel roster: tutti i giocatori a segno e ben sei giocatori in doppia cifra.
Dolomiti Energia Trento
Steward 5: l’infortunio alla mano di tiro lo ha sicuramente penalizzato, altro motivo oltre alla pessima prestazione per il quale gli viene concesso meno spazio.
Jones 6,5: Dopo un primo tempo pressoché nullo, prova a suonare la carica ad inizio terzo parziale. Sistema le sue statistiche nel quarto finale, dove i giochi sono già fatti.
Niang 6,5: gli viene concesso poco spazio, nel quale fa vedere la giusta aggressività.
Jogela 5: fatica anche lui a trovare soluzioni in attacco. Abbandona la partita in anticipo per un infortunio cadendo da una schiacciata.
Forray 5: non arriva la solita energia da parte del capitano bianconero.
Airhienbuwa 8: messo in campo negli ultimi 2 minuti realizza 10 punti in un amen, dimostrando che forse meritava di entrare in campo un po’ prima.
Mawugbe 6: svolge il solito lavoro sporco con 7 rimbalzi e la solita intimidazione al ferro. Difficile chiedergli di più.
Aldridge 6: insieme a Bayehe risponde al primo allungo ospite con un paio di triple. Tra i protagonisti anche nel mini parziale di Trento ad inizio terzo quarto.
Jakimovski 5: lotta sotto canestro ma non entra mai nel vivo del match.
Bayehe 5,5: Un paio di canestri nel primo quarto, poi si spegne insieme al resto della squadra.
Hassan 6,5: sebbene gli venga concesso spazio praticamente solo nel finale, prova a guadagnarsi minuti smazzando ben 7 assist.
Battle 4,5: prova a sistemare la situazione con azioni individuali, ma non fa altro che sbattere il muso contro la difesa della Reggiana. I suoi numeri parlano per lui (1/9 al tiro e 3 palle perse).
Coach Cancellieri 4: non sembra essere cambiata una virgola dalla partita di sei giorni fa contro Tortona, anzi il copione è risultato identico e lo scarto addirittura più pesante. Gioco pressoché basato sulle iniziative individuali del duo Jones-Battle e poco altro. Non la prima volta che l’Aquila va così pesantemente sotto nel punteggio, probabilmente non basterà per guadagnarsi un posto ai playoff.
Unahotels Reggio Emilia
Barford 5,5: una delle poche note stonate, solo per la giornata storta al tiro. L’intensità messa in campo è quella richiesta.
Thor 7: piazza una tripla molto pesante nel momento di inerzia trentina, per il resto amministra al meglio ogni possesso.
Rossato 8,5: protagonista nell’allungo del secondo quarto, con la tripla e giocate di intelligenza che servono anche a mettere in ritmo sè e i compagni.
Woldetensae 7: corre bene il campo e con ottimi tagli trova dei punti importanti.
Mainini NE
Caupain 8: la tripla dopo la confusione per i vari tecnici pesa come un macigno. Giocate d’esperienza nel momento giusto.
Williams 6.5: Echenique in giornata gli ruba qualche minuto, ma per il resto è solido.
Uglietti 7.5: con Echenique aumenta i giri del motore dei biancorossi con la sua intensità su entrambi i lati del campo.
Severini 7: ottimo solito lavoro silenzioso. Chiude con il massimo stagionale a 11 punti e ci aggiunge pure 6 assist.
Echenique 7,5: cambia il ritmo di Reggio con un paio di canestri nel secondo parziale.
Vitali 7: entra nel parziale di 15-0 con una tripla.
Emokhare NE
Coach Priftis 9: dopo la partita contro Trento all’andata è svoltata la stagione di Reggio, che ora si assicura quasi ufficialmente un posto ai playoff. Se togliamo un trascurabile ultimo quarto la sua squadra è stata sinfonica.





