HomePagelleTreviso tiene vive le speranze di salvezza vincendo contro Udine, le pagelle

Treviso tiene vive le speranze di salvezza vincendo contro Udine, le pagelle

La sfida del Palaverde valida per la 27ª giornata della LBA 2025/26 ha visto la Nutribullet Treviso imporsi con orgoglio sull’APU Udine per 92-82, riaprendo ufficialmente i giochi in zona salvezza. Nonostante l’assenza pesante di Olisevicius, i padroni di casa hanno approcciato il match con una ferocia agonistica superiore, trascinati dalla regia di un ispiratissimo Alessandro Cappelletti e dalla solidità sotto canestro di Kruize Pinkins. Udine, reduce da un periodo opaco, ha provato a rispondere affidandosi al talento individuale di Semaj Christon, ma ha sofferto terribilmente la fisicità trevigiana e l’intensità difensiva dei ragazzi di coach Nicola, che sono stati capaci di limitare gli errori nei momenti caldi del quarto periodo. Rispetto alla gara d’andata, Treviso è apparsa molto più equilibrata, riuscendo a contenere le folate friulane e a capitalizzare i tiri aperti concessi dalla difesa ospite. Questo successo non solo regala due punti vitali ai trevigiani per schiodarsi dall’ultimo posto, ma complica il cammino verso i Playoff di un’Udine apparsa ancora lontana dalla sua forma migliore.

GIOCATORE DECISIVO

Alessandro Cappelletti, è stato il vero metronomo della Nutribullet, gestendo il ritmo della gara con una freddezza da veterano e una leadership fondamentale in assenza di Olisevicius. Oltre all’ottima regia, ha annullato la pericolosità di Hickey con una difesa asfissiante e ha colpito con precisione chirurgica nei momenti più critici del match.

GIOCATORE DA RIVEDERE

Christian Mekowulu, la gara è stata un disastro emotivo e tecnico: dopo aver subito il dominio fisico dei lunghi trevigiani, ha perso completamente il controllo facendosi espellere direttamente per una reazione scomposta e proteste eccessive. Il suo blackout ha lasciato Udine senza protezione nel pitturato nel momento cruciale del match, condannando i compagni alla sconfitta e risultando, di fatto, il peggiore in campo.

 

NUTRIBULLET TREVISO BASKET

Cappelletti 6.5: Gara ordinata da ex. Non ha forzato, mettendo in ritmo i compagni e gestendo bene i falli subiti.

Weber 7.5: Totale. Non solo i punti, ma la capacità di rubare palloni e sporcare ogni linea di passaggio di Udine. Ha gestito i momenti caldi con una leadership impressionante.

Abdur-Rahkman  7.5: È stato il complemento perfetto per Macura. Quando la difesa di Udine si stringeva, lui ha punito con accelerazioni brucianti.

Croswell 7: Il padrone del pitturato. Con Olisevicius ai box, ha dominato a rimbalzo (8)e garantito solidità difensiva, chiudendo con 16 punti e un’ottima efficienza.

Torresani N.E.

Miaschi 7: L’arma segreta. Entra dalla panchina e punisce sistematicamente la difesa dell’APU con tiri chirurgici (14 punti). Fondamentale per allargare il campo.

Pinkins 7.5: Una garanzia assoluta. Ha giocato una partita di una sostanza rara, dominando entrambi i tabelloni.

Chillo 6.5: Un lottatore nato. Ha dato minuti di altissima intensità partendo dalla panchina.

Pellegrino N.E.

Radosevic 7: L’esperienza al servizio della squadra. Ha gestito i ritmi nel pitturato con una classe superiore, facendo valere il suo “IQ cestistico”

Spinazzè N.E.

Macura 8: Una furia. Chiude come top scorer con 21 punti, segnando canestri pesantissimi ogni volta che Udine provava a riavvicinarsi. È l’anima di questa Treviso.

 

Coach Nicola 7.5: Prepara la partita alla perfezione. Nonostante l’assenza della stella Olisevicius, trasmette alla squadra una grinta che Udine non è riuscita a pareggiare.

 

 

APU OLD WILD WEST UDINE

Christon 6.5: L’ultimo ad arrendersi. Prova a inventare basket per i compagni e chiude con 13 punti, ma nel finale predica un po’ nel deserto contro la difesa fisica di Treviso.

Alibegovic 5.5: Giornata complicata al tiro. Il capitano lotta, ma le sue percentuali dall’arco stasera non hanno aiutato l’APU.

Spencer 5.5: Sotto canestro è stata una serata da incubo. Si è ritrovato schiacciato dalla morsa Pinkins-Radosevic-Croswell e non è riuscito a far valere la sua verticalità.

Hickey 6.5: Il motore della squadra. Ha cercato di tenere alto il ritmo con le sue accelerazioni e ha smazzato assist importanti, ma ha faticato molto nel duello diretto con Weber.

Pavan N.E.

Mekowulu 5: Soffre il dinamismo di Croswell e si fa espellere direttamente, non riuscendo mai a diventare un fattore nel match.

Da Ros 6: Non ha i punti nelle mani per ribaltare una gara del genere, ma il suo apporto in termini di leadership e sacrificio è stato comunque ammirevole.

Bendzius 6: Una serata strana per il lituano. Ha aperto il campo con la solita pericolosità dall’arco, ma la difesa di Treviso gli ha tolto il respiro sui blocchi.

Dawkins 5: come in tutta la stagione, alterna canestri di pregevole fattura a gravi ingenuità, come palle perse e letture difensive rivedibili.

Calzavara 5.5: Qualche sprazzo di talento, ma troppa discontinuità nella gestione dei possessi cruciali.

Mizerniuk N.E.

Ikangi 6: Il solito “equilibratore” tattico per Udine. È stato l’unico nel pacchetto esterni capace di pareggiare l’intensità fisica dei giocatori di Treviso. E al tiro sbaglia molto poco.

 

Coach Vertemati 5.5: La squadra appare un po’ scarica dopo le ultime sconfitte. Non riesce a trovare contromisure al break trevigiano del terzo quarto, subendo troppo la transizione avversaria.

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