La Dinamo Sassari è ufficialmente sull’orlo del baratro. In terra sarda il clima è diventato insostenibile: sei sconfitte consecutive, una classifica drammatica e una tifoseria divisa tra la gloria del passato e la rabbia per un presente anonimo.
Secondo quanto riportato da L’Unione Sarda, nell’ultimo match casalingo l’unico giocatore a salvarsi dalla contestazione è stato Marco Ceron. Un segnale inequivocabile di uno spogliatoio che sembra aver perso la bussola sotto la gestione tecnica attuale.
Veljko Mrsic a rischio: incontro con la dirigenza
Sul fronte societario, le voci di un addio immediato si fanno sempre più insistenti. Il quotidiano riferisce di un possibile incontro tra i vertici del club e coach Veljko Mrsic, con l’ipotesi esonero concretamente sul tavolo. Tuttavia, a sole due giornate dalla fine della regular season, il cambio di guida tecnica appare come una mossa disperata:
«L’esonero è una possibilità che però a due sole partite dal termine cambierebbe poco, considerata la fragilità psicologica di un gruppo che si è progressivamente sfaldato.»
Il miracolo salvezza e il calendario proibitivo
Nonostante la crisi, la permanenza in Serie A resta matematicamente possibile, ma la squadra di Veljko Mrsic non è più padrona del proprio destino. Sassari deve necessariamente vincere una gara in più rispetto a Treviso, compito reso quasi impossibile da un calendario che mette i sardi di fronte a Virtus Bologna e Brescia
Al contrario, Treviso affronterà avversari sulla carta più abbordabili come Cantù e Reggio Emilia. La sensazione è che la Dinamo Sassari debba ritrovare quella coesione smarrita in pochissimo tempo per evitare un epilogo sportivo drammatico.
