La Reyer Venezia si prepara a uno dei mercati più importanti della sua storia recente, quello che accompagnerà il debutto nella nuova arena da 10.500 posti. E la prima mossa riguarda la panchina: Luca Banchi non sarà il nuovo allenatore orogranata. Come riportato da Il Gazzettino di Venezia, il tecnico toscano, che dal 30 settembre 2025 guida la nazionale italiana, ha scelto di dedicarsi interamente al progetto azzurro, lavorando sulla costruzione di un nuovo ciclo e sulla ricerca di talenti sul territorio.
Allenare un club italiano, del resto, creerebbe una sovrapposizione diretta con il ruolo da CT di Italbasket. La sua non è quindi una porta chiusa a Venezia, ma una scelta netta in favore della maglia azzurra. Eppure, stando a quanto riportato, erano stati molti i segnali che avrebbero potuto portare Banchi sulla panchina lagunare. Un’operazione che sarebbe stata letta come un segnale di ambizione forte da parte del club del presidente Federico Casarin, proprio nell’anno del grande salto verso il nuovo impianto.
Messina e gli altri nomi sul taccuino di Casarin
Con Banchi fuori dai giochi, l’agenda del presidente della Reyer Venezia si apre su altri profili. Il più clamoroso è quello di Ettore Messina, che circa un mese fa si sarebbe proposto direttamente al club veneziano. L’ex allenatore dell’Olimpia Milano aveva rassegnato le dimissioni dalla panchina biancorossa lo scorso novembre, parlando della necessità di un cambiamento nell’interesse della società.
Il suo contratto con Milano scade il 30 giugno 2026. Nei mesi precedenti, il suo nome era circolato anche in relazione al progetto della nuova squadra di Roma, in particolare nell’ipotesi legata al titolo sportivo della Trieste di Paul Matiasic. Approdare alla Reyer Venezia rappresenterebbe per Messina una sorta di chiusura del cerchio: una società solida, ambiziosa, con una nuova arena pronta e un legame profondo con il territorio in cui è cresciuto.
Al momento resta una suggestione di lusso, ma con elementi concreti che la rendono tutt’altro che irrealistica. La proprietà di Brugnaro ha sempre puntato su nomi di peso per alzare il profilo del club, e un eventuale arrivo di Messina sarebbe un colpo di scena di rilievo per il mercato 2026. Il suo non è però l’unico nome in circolazione. Il primo della lista sarebbe Aleksandar Djordjevic, con contatti già in corso tra agenti. Seguono Paolo Galbiati, attualmente al Baskonia, Francesco Tabellini del Paris Basketball e Giammarco Pozzecco del Galatasaray.
Reyer Venezia: Wheatle va a Brescia, Cole da blindare
Sul fronte del roster, in casa Reyer Venezia la notizia più pesante è la partenza di Carl Wheatle, che ha firmato un contratto triennale con Brescia a cifre definite esorbitanti. Una perdita significativa, compensata almeno in parte dalle conferme in arrivo. Amedeo Tessitori ha già rinnovato da capitano, Kyle Wiltjer è vicino alla firma, mentre Jordan Parks resterà in virtù di un altro anno di contratto già in essere.
Il nome su cui la dirigenza della Reyer Venezia vuole lavorare con più determinazione è quello di RJ Cole. Il playmaker sta disputando una stagione di alto livello e, indipendentemente da chi siederà in panchina, la volontà del club è ferma nel trattenerlo. Il rinnovo sembra probabile, salvo eventuali offerte dall’Eurolega. Per il resto della costruzione del roster, molto dipenderà dall’identità e dalle richieste del nuovo allenatore.





