Nel corso di gara 4 contro i Denver Nuggets, entrambe le guardie titolari dei Wolves sono uscite anzitempo per infortunio, e le prime diagnosi dipingono uno scenario preoccupante per la franchigia del Minnesota. Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, Donte DiVincenzo ha riportato la rottura del tendine d’Achille della gamba destra. L’infortunio è avvenuto senza contatto nei primissimi secondi della partita domenicale, un dettaglio che rende la situazione ancora più amara. I tempi di recupero per questo tipo di trauma sono tipicamente lunghi, con un rientro che potrebbe slittare alla prossima stagione.
Infortunio che, inevitabilmente, mette fuori gioco Donte DiVincenzo anche in ottica Nazionale, con l’italo-americano che non potrà essere convocato per la finestra FIBA estiva. Un’altra assenza pesante, dopo il sempre più probabile forfait di Simone Fontecchio per le sfide di luglio.
79 seconds into the game, Donte DiVincenzo slips and holds his achilles area, calls the medical staff (with replays)
He limps to the locker room, Chris Finch came to hug him on the way, his teammate escort him in support, the crowd shows its support. pic.twitter.com/RhmjwrgUor— MrBuckBuck (@MrBuckBuckNBA) April 26, 2026
La situazione di Anthony Edwards
Non solo il grave infortunio occorso a Donte DiVincenzo. I Wolves devono fronteggiare anche il problema avuto da Edwards. In questo caso, però, la situazione di Ant-Man è invece ancora da valutare: il fuoriclasse dei Wolves ha lasciato il campo nel primo tempo dopo un atterraggio scomposto nel tentativo di contrastare un tiro di Cam Johnson, ala dei Nuggets. Edwards si sottoporrà ad accertamenti sul ginocchio sinistro per capire l’entità del problema.
Una serie in bilico nonostante il 3-1
Sul piano del risultato, Minnesota ha comunque chiuso Gara 4 con un netto 112-96, portandosi sul 3-1 nella serie del primo turno. Un vantaggio importante, ma che rischia di essere ridimensionato dall’emergenza infortuni. Senza DiVincenzo — praticamente certo di saltare il resto dei playoff — e con Edwards in dubbio, l’obiettivo di competere per il titolo NBA 2026 diventa improvvisamente molto più complicato. Il peso dell’attacco e della gestione della squadra ricadrà sulle spalle di Julius Randle, Jaden McDaniels, Ayo Dosunmu, Rudy Gobert, Mike Conley Jr. e Naz Reid, chiamati a fare un salto di qualità collettivo in un momento decisivo della stagione.
