Con l’avvicinarsi dei playoff, la Virtus Bologna si ritrova a fare i conti con un “problema” di abbondanza. Il rientro atteso di Matt Morgan e Luca Vildoza costringerà coach Nenad jakovljevic a lasciare fuori due giocatori per il turnover, una scelta tutt’altro che semplice da gestire in una fase così delicata della stagione, come sottolinea Il Corriere dello Sport
In regia, la situazione diventa particolarmente affollata: con Pajola, Vildoza e Yago dos Santos tutti disponibili, uno scenario possibile è quello di spostare Daniel Hackett nello slot di ala piccola per alcuni frangenti. Lo staff tecnico, dal canto suo, aveva impostato la stagione puntando su un utilizzo più razionale delle energie del veterano, preservandolo dalla fatica costante di portare palla. Nel ruolo di ala, comunque, ci sono già alternative interne come Akele e il giovane Ferrari.
Il caso Ferrari e la vetrina del Draft NBA
Proprio Ferrari tiene banco anche sul fronte mercato: il giocatore si è dichiarato eleggibile al Draft NBA, con la possibilità di ritirare la candidatura entro il 13 giugno. Una mossa che apre scenari ancora tutti da definire in casa Virtus Bologna, legati alla crescita di uno dei prospetti più interessanti del panorama nazionale.
Virtus Bologna: occhi su Jakimovski per la prossima stagione
Per la prossima stagione, intanto, la Virtus Bologna ha messo nel mirino Andrej Jakimovski. L’ala di Trento è un profilo già conosciuto e collaudato nel campionato italiano: in questa stagione viaggia a 9 punti e quasi 5 rimbalzi di media, numeri che hanno convinto la dirigenza bianconera a seguirlo con interesse concreto.
Tra rientri da gestire, scelte di roster obbligate e movimenti di mercato già avviati, il club si avvicina all’ultima volata scudetto con molte opzioni sul tavolo, ma anche con la necessità di sciogliere al più presto i nodi tattici per trovare l’assetto definitivo.
