I Milwaukee Bucks si trovano davanti a un bivio cruciale con la loro stella. Giannis Antetokounmpo dovrà decidere in questa offseason se accettare o rifiutare un’estensione contrattuale. In caso di rifiuto, la franchigia sarebbe costretta a cercare una trade prima che il greco possa andarsene come free agent al termine della stagione 2026-27.
Bleacher Report ha già analizzato le possibili offerte di Miami Heat e Golden State Warriors, e ora prende in esame uno scenario che coinvolge i Portland Trail Blazers, reduci dall’eliminazione al primo turno dei playoff per mano dei San Antonio Spurs. I tempi sono delicati: Antetokounmpo non potrà firmare un’estensione prima del 1° ottobre, il che rende il periodo tra il draft di giugno e la free agency di luglio la finestra ideale per un eventuale scambio. Qualunque siano le sue intenzioni, dovranno essere comunicate chiaramente nei prossimi due mesi.
I dettagli dell’ipotetica operazione
Nello scenario proposto, Portland riceverebbe Giannis Antetokounmpo, mentre Milwaukee otterrebbe un pacchetto corposo: Scoot Henderson, Shaedon Sharpe, Kris Murray, Matisse Thybulle (tramite sign-and-trade), la prima scelta 2028, la prima scelta 2029, l’annullamento di uno swap di prime scelte nel 2030 e una prima scelta protetta nel 2031, oltre a una trade exception da 11,9 milioni di dollari.
Avendo raggiunto i playoff, i Blazers invieranno la loro prima scelta 2026 (la numero 15) ai Chicago Bulls. L’operazione potrebbe concretizzarsi a partire dal 6 luglio, dopo il consueto periodo di moratoria della NBA. Parte delle compensazioni in scelte che Milwaukee deve ancora a Portland dalla trade di Damian Lillard del 2023 verrebbe rinegoziata: lo swap del 2030 sarebbe annullato, mentre nel 2028 i Bucks dovrebbero comunque la scelta più bassa tra la propria e quella dei Blazers ai Washington Wizards, ma otterrebbero anche la più alta tra le due. La prima scelta 2031 avrebbe una protezione top-4, altrimenti verrebbe ceduta senza protezioni nel 2032.
Per far quadrare i salari senza complicare eccessivamente la struttura dello scambio, Milwaukee accetterebbe Thybulle tramite sign-and-trade con un contratto triennale a partire da 7,6 milioni, con solo la prima stagione garantita. Considerata la storia di infortuni del giocatore, si tratterebbe comunque di un buon accordo, anche se i Bucks dovessero tagliarlo dopo un anno. Entrambe le squadre sarebbero soggette all’hard cap del primo apron, proiettato a 209,1 milioni di dollari.
Perché Portland e Milwaukee dovrebbero farlo
Per i Blazers la logica è lineare: riunire Jrue Holiday e Damian Lillard con Antetokounmpo, tutti e tre già compagni di squadra a Milwaukee. Portland ha compiuto passi avanti importanti in questa stagione, raggiungendo un record positivo e i playoff attraverso il play-in, prima di cedere agli Spurs. La nuova proprietà guidata da Tom Dundon porta con sé interrogativi sulla disponibilità a spendere, ma i Blazers potrebbero costruire un roster competitivo attorno ad Antetokounmpo — con Deni Avdija, Lillard, Holiday, Donovan Clingan, Toumani Camara e Jerami Grant — senza sforare la luxury tax, proiettata a 200,5 milioni.
Se Dundon fosse disposto a superare quella soglia, il rinnovo del veterano Robert Williams III sarebbe prioritario, dato che il rookie Yang Hansen non è ancora pronto per un ruolo di rilievo.
In fase di trattativa, Portland cercherebbe di ridurre il numero di scelte o di sostituire Henderson con Grant, eliminando così la necessità della sign-and-trade di Thybulle. In ogni caso, l’offerta dei Blazers dovrebbe superare quelle di concorrenti come Miami.
Dal lato Milwaukee, se Antetokounmpo dovesse comunicare la volontà di cambiare aria, i Bucks sarebbero obbligati a esplorare il mercato. Il greco ha comunque voce in capitolo sulla destinazione: ci si aspetta che rifiuti la player option da 62,8 milioni per il 2027-28, potendo usare la minaccia della free agency come leva nel caso venisse spedito in una piazza non gradita.
Le due franchigie hanno già collaborato in passato con la trade di Lillard nel 2023. Henderson, ex terza scelta assoluta del draft 2023, si è messo in mostra durante i playoff nonostante l’eliminazione e sarà eleggibile per un’estensione in estate, altrimenti diventerà restricted free agent nel 2027. Sharpe ha chiuso la regular season 2025-26 con 20,8 punti di media, mentre Murray è ancora in fase di sviluppo. Thybulle è un difensore di livello ma discontinuo al tiro.
Milwaukee dovrebbe valutare molto positivamente la combinazione di giovani e scelte per prendere in considerazione un’offerta simile. Si tratterebbe comunque di un pacchetto sostanzioso e competitivo, una strada percorribile qualora Bucks e Antetokounmpo decidessero di separarsi.





