HomeLega BasketGermani Brescia, due KO di fila che pesano e il secondo posto...

Germani Brescia, due KO di fila che pesano e il secondo posto a rischio

Due sconfitte consecutive, prima con Treviso tra le mura amiche e poi sul campo della Bertram Tortona, hanno aperto una crepa nella solidità della Germani Brescia. Coach Matteo Cotelli non cerca alibi, ma prova a mettere a fuoco i problemi emersi in questa fase della stagione, come riporta Il Giornale di Brescia.

Il punto critico è chiaro: la squadra ha perso riferimenti in attacco. Cotelli lo dice senza giri di parole, riconoscendo che Tortona ha imposto fisicità e intensità, qualità che la Bertram non ha mai nascosto di avere. Il primo tempo era stato affrontato anche con una certa qualità, ma tra la fine del secondo e l’inizio del terzo quarto qualcosa si è rotto. I fischi degli arbitri hanno probabilmente contribuito a innervosire il gruppo, e da lì la Germani non è più riuscita a ritrovare fluidità offensiva:

«Non trovate le certezze in attacco ci siamo smarriti»

A pesare in modo particolare sono stati il gioco da quattro punti di Chapman e le triple di Baldasso, un colpo doppio che Cotelli paragona idealmente all’uno-due che manda al tappeto un pugile. Da quel momento, tra errori e palloni gettati via, la partita è scivolata via senza che la Germani riuscisse a riagganciarsi:

«Ultimamente ci affidiamo troppo ai singoli»

Nunn: esordio vero, con luci e ombre

In questo contesto difficile, una delle poche note su cui ragionare con una certa curiosità riguarda Jayden Nunn. Il ventiduenne americano, dopo i sei minuti collezionati a Trieste, ha trovato stavolta spazio per circa 14 minuti. Cotelli è parzialmente soddisfatto: in difesa c’è ancora molto da lavorare, ma con la palla in mano il giocatore ha portato quella vivacità che alla Germani sta mancando in questo periodo:

«in difesa deve ancora imparare molto, ma quando avevamo la palla in mano ha saputo darci quel po’ di effervescenza che ci sta mancando. Deve allenarsi e deve ancora crescere»

Lo stesso Nunn è consapevole di trovarsi in una fase di adattamento a un campionato che non conosce ancora a fondo.

«Devo regolarmi ancora al tipo di gioco di un campionato nel quale sono appena arrivato»

Non bene neanche Nikola Ivanovic: nonostante i 17 punti finali il montenegrino non ha inciso, e gran parte del suo bottino è arrivato a risultato già compromesso. Stessa cosa per Amedeo Della Valle, che ha sofferto la pressione fisica della difesa di Tortona perdendo spazio e ritmo, chiudendo con 10 punti.

Nonostante il momento, il messaggio che arriva dall’ambiente è di non cedere alla frustrazione. I playoff sono vicini e la testa deve restare lucida. Lo dice Nunn, lo dice implicitamente anche Cotelli: questa sconfitta va metabolizzata in fretta, senza che lasci strascichi mentali nel gruppo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!