• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
mercoledì, Settembre 16, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home NBA

È veramente il momento dei Minnesota Timberwolves?

m.florio by m.florio
5 Mag 2026
in NBA
0 0
0
Share on FacebookShare on Twitter

Per decenni, il Target Center di Minneapolis è stato il teatro di una narrazione incompiuta, un luogo dove il talento spesso naufragava contro il muro dell’inconsistenza. I Minnesota Timberwolves, fatta eccezione per la parentesi in Finale di Conference nel 2004 con Kevin Garnett, MVP in maglia Wolves, l’organizzazione era scivolata in un oblio fatto di scelte al Draft mancate, stagioni da meno di 20 vittorie e una cultura perdente che sembrava ormai irreversibile.

Anno Zero

Ma la stagione 2023-2024 ha riscritto il codice genetico dei Minnesota Timberwolves, trasformando una franchigia storicamente ai margini in una corazzata capace di detronizzare i regnanti della NBA e ridefinire i parametri dell’eccellenza difensiva moderna. Con Chris Finch in panchina Minnesota ha chiuso con un Defensive Rating di 109.0, il migliore dell’intera NBA e 2.2 punti per 100 possessi superiore alla seconda classificata.

Le 56 vittorie un regular season e un Net Rating di +6.6 (3° assoluto) ha certificato che la franchigia non aveva solo eccellenti capacità difensiva, ma una macchina bilanciata capace di colpire anche dall’arco (38.7% da tre punti). Anthony Edwards, Karl-Anthony Towns, Julius Randle, Rudy Gobert e Mike Conley sono solo alcuni dei grandi talenti che vestono o hanno vestito i colori dei TWolves in questi anni. Questi fattori infatti hanno permesso a Minnesota di arrivare per due volte consecutive (2024 e 2025) fino alle Western Conference Finals.

La serie contro Denver

Quest’anno invece, nonostante partissero come sesta testa di serie contro la terza, hanno eliminato al primo turno i Denver Nuggets di Nikola Jokic e al momento, grazie al rientro di Anthony Edwards, sono in vantaggio per 1 a 0 anche nella Semifinale di Conference contro i San Antonio Spurs, battuti 104 a 102 grazie a ben quattro giocatori con più di 16 punti tra le loro fila: Randle (21 punti con 10 rimbalzi), Anthony Edwards al rientro dall’infortunio (18 punti in 25 minuti con il 61.5% dal campo 66.7% all’arco), il villain della serie coi Nuggets Jaden McDaniels (16) e il sophomore Terence Shannon Jr. (16).

Minnesota è diventata inoltre la prima squadra nella storia dei playoff a vincere una partita decisiva (Gara 6) pur senza i suoi tre migliori realizzatori della serie: Anthony Edwards, Ayo Dosunmu e Donte DiVincenzo. Nonostante l’assenza delle guardie titolari, i Wolves hanno annichilito quelle di Denver vincendo la battaglia dei punti dal campo per 64-40 e dominando a rimbalzo (50-33).

Minnesota ha tenuto l’attacco numero 1 della regular season (Denver) a una media di 108.2 punti per 100 possessi, ben 13.0 punti in meno rispetto alla loro media stagionale. E anche contro gli Spurs nessun giocatore della franchigia texana ha superato soglia venti punti.

Livello altissimo

È giusto anche ricordare che in questa stagione, qualora dovessero arrivare fino in fondo, il livello delle avversarie che Minnesota ha dovuto affrontare potrebbe rivelarsi tra i più alti nella storia dell’NBA, paragonabile al cammino dei Dallas Mavericks di Dirk Nowitzki nel 2011.

Al primo turno come detto hanno eliminato i Nuggets, campioni NBA 2023, che possono vantare il tre volte MVP Nikola Jokic, oltre a Jamal Murray (All-Star) e altri giocatori estremamente solidi come Aaron Gordon, Payton Watson, Cameron Johnson, Christian Braun, Tim Hardaway Jr., Jonas Valanciunas e Bruce Brown. Rotazioni di livello assoluto, probabilmente maggiore rispetto ai pur sempre solidi Portland TrailBrazers che Dirk ha eliminato al primo turno l’anno del titolo.

In questo secondo turno se la giocheranno fino all’ultimo pallone contro un’altra giovane corazzata come i San Antonio Spurs. Victor Wembanyama, De’Aaron Fox, Stephon Castle, Devin Vassell, Keldon Johnson e molti altri tra prospetti (Harper) e veterani (Kornet, Barnes). Probabilmente i Lakers campioni in carica di Kobe e Pau che hanno dovuto affrontare i Mavs nel 2011 erano superiori, ma comunque questi Spurs rappresentano una delle migliori squadre in circolazione in questo momento.

E infine, qualora dovessero passare il turno, i Minnesota Timberwolves affronterebbero una tra i campioni in carica, gli Oklahoma City Thunder oppure i Los Angeles Lakers. Da una parte Shai Gilgeous-Alexander, MVP della scorsa stagione e con ogni probabilità pure di questa, Jalen Williams, Chet Holmgren, Lu Dort, Isaiah Hartenstein e molti altri e dall’altra LeBron James, Luka Doncic, Austin Reaves e Marcus Smart su tutti.

Quelli che abbiano analizzati nei paragrafi precedenti sono numeri da vera contender. Dopo due WCF consecutive, é il momento di superare e raggiungere il tetto della pallacanestro statunitense, sognando un titolo che cambierebbe la storia della franchigia.

Tags: Anthony EdwardsMinnesota TimberwolvesNBA Playoff
m.florio

m.florio

Next Post
LBA

LBA: tutte le ipotesi di parità e i verdetti dell'ultima giornata

Ultimi Articoli

NBA, i 10 giocatori più strapagati: Paul George costa 38 milioni in più

NBA, i 10 giocatori più strapagati: Paul George costa 38 milioni in più

16 Set 2026
Abass

Acqua San Bernardo Cantù: il sogno si chiama Awudu Abass (col mistero)?

16 Set 2026
Stavropoulos

Olimpia Milano, Stavropoulos punge la Virtus: «Parla la storia»

16 Set 2026
Ellis

Ellis e Niang bloccati dalla NCAA: l’Olimpia Milano monitora la situazione

16 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.