Il Barcellona inizia a muovere i primi passi concreti in vista della prossima stagione, con l’obiettivo di blindare il reparto backcourt. Secondo quanto appreso dalle fonti di Backdoor Podcast, il club blaugrana avrebbe messo nel mirino David DeJulius, profilo seguito con estrema attenzione per la costruzione del roster 2026/2027.
L’importanza del passaporto slovacco
L’indiscrezione raccolta evidenzia un dettaglio fondamentale che renderebbe l’operazione particolarmente vantaggiosa per i catalani: David DeJulius possiede il passaporto slovacco. In un campionato come l’ACB, dove il regolamento sugli stranieri è estremamente rigido riguardo al numero di giocatori extra-comunitari tesserabili, lo status di “comunitario” del playmaker rappresenta un plus decisivo. Questa condizione permetterebbe al Barcellona di inserirlo a roster senza intaccare gli slot riservati ai giocatori sprovvisti di passaporto europeo, facilitando enormemente la gestione delle rotazioni tra campionato ed Eurolega.
David DeJulius: un profilo da Eurolega per i Blaugrana
I catalani sono molto attivi nel monitorare la crescita del giocatore, individuato come un possibile tassello in grado di garantire dinamismo e pericolosità offensiva. La dirigenza blaugrana starebbe valutando con cura il profilo, ritenuto ormai maturo per il definitivo salto di qualità in una contender di vertice.
In questa stagione europea, David DeJulius ha prodotto 11 punti, 4 assist e 1.4 rimbalzi a partita. Nel campionato spagnolo, poi, i suoi numeri sono ancora migliori: 17.5 punti, 4.3 assist e 1.6 rimbalzi a gara, tirando con quasi il 40% da 3 punti. Il giocatore americano aveva già avuto una breve esperienza in EuroLeague con il Maccabi Tel Aviv,, durante la stagione 2024-2025. Le successive esperienze al Bursaspor e a Murcia lo hanno proiettato nuovamente negli occhi dei dirigenti di EuroLeague. Il giocatore è rappresentato da Misko Raznatovic, super agente serbo che ha già sostanzialmente chiuso due suoi clienti al Barca per la prossima stagione: Josh Nebo e Olivier Nkamhoua.





