Il Consiglio Federale della FIP, riunito nella giornata di oggi, dovrebbe ratificare il ritorno della pallacanestro di alto livello a Roma in LBA. Ma attorno a questa vicenda regna una confusione notevole, con due cordate in aperto conflitto e la questione del PalaEur ancora irrisolta.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la Vanoli Cremona completerà oggi il trasferimento del titolo sportivo a Roma, cedendolo al gruppo guidato da Donnie Nelson, ex general manager dei Mavericks. Nel progetto figurano anche Rimantas Kaukenas nel ruolo dirigenziale e Luka Dončić tra gli investitori.
Roma: il nodo del PalaEur
Il nuovo club ha già dichiarato interesse per il programma NBA Europe e presenterà richiesta di wild card per l’EuroCup. Nel frattempo, però, dovrà accontentarsi del PalaTiziano, struttura da circa 3.500 posti, perché la situazione legata al PalaEur è tutt’altro che definita.
Al bando per l’assegnazione dell’impianto ha partecipato anche Paul Matiasic, numero uno di Trieste, con un’offerta stimata intorno ai 5 milioni di euro, vale a dire circa dieci volte superiore a quella della cordata Nelson. Nonostante ciò, l’Ente Eur non ha ancora assegnato la struttura: Nelson ha presentato ricorso contro Matiasic, contestando il fatto che quest’ultimo rappresenterebbe una società privata e non un club sportivo.
La situazione rimane quindi sospesa su più fronti. Trieste, nel frattempo, dovrebbe restare nella propria sede attuale. I punti oscuri, però, sono ancora molti.
