l’Asvel Villeurbanne ha ufficializzato con un comunicato la propria permanenza in EuroLeague Basketball, confermando quanto era già trapelato nelle ore precedenti. Ma la notizia non si ferma qui: il club francese ha annunciato una serie di mosse strategiche che puntano a ridisegnare il proprio profilo a livello continentale.
Pierre Gasly tra i nuovi investitori
Tra gli sviluppi più significativi spicca l’ingresso di Pierre Gasly, pilota di Formula 1, come nuovo investitore strategico. Il francese fa parte del gruppo svizzero HelvetX, guidato da Maxime Guillot, che ha l’obiettivo di costruire un polo di cooperazione sportiva ed economica nella Svizzera francofona, con base a Ginevra.
Al rafforzamento della struttura societaria contribuiscono anche il gruppo ISC, con Lucien Boyer e Laurent Damiani — figure con un solido background nel marketing sportivo, nella gestione dei diritti e nello sviluppo commerciale — e l’arrivo di Eric Rosenthal, ex dirigente del gruppo Apicil, che andrà a potenziare l’area organizzativa e amministrativa del club.
L’orizzonte NBA Europe
Nel comunicato, Villeurbanne ha fatto esplicito riferimento alla possibilità di una futura NBA Europe, il progetto che porterebbe la lega americana a espandersi nel Vecchio Continente. Il club ha dichiarato di voler rappresentare un punto di collegamento tra Europa e NBA, con l’ambizione di diventare un elemento centrale nella convergenza tra EuroLeague e la lega statunitense.
Queste due mosse riflettono una maggiore ambizione strategica: creare un ponte tra l’Europa e l’NBA, con il chiaro obiettivo di diventare un pilastro fondamentale nella convergenza tra EuroLeague e NBA e nella prospettiva di creare una futura NBA Europe.
Un segnale forte da parte della società francese, che non si limita a confermare la propria presenza nell’élite del basket europeo ma si candida apertamente a un ruolo di primo piano in un eventuale nuovo scenario transatlantico.





