Due fratelli, una stessa serie playoff, due maglie diverse. Saliou e Cheickh Niang si stanno affrontando nei quarti di finale di Serie A tra Virtus Bologna e Dolomiti Energia Trento, con la sfida ferma sull’1-1 dopo le prime due gare. Ma mentre il derby di famiglia prosegue sul parquet, per il maggiore dei due è arrivata una notizia che cambia tutto: la prossima stagione, Saliou non sarà più in Italia.
Come riporta La Provincia di Lecco, la Louisiana State University ha ufficializzato il commitment con il ventiduenne di Mandello del Lario: accordo verbale raggiunto, destinazione NCAA. Una voce che circolava da settimane e che nella notte ha trovato conferma. LSU è un college dal pedigree cestistico notevole: tra le sue mura hanno mosso i primi passi importanti giocatori come Shaquille O’Neal, Pete Maravich e Ben Simmons. L’anno prossimo la squadra sarà di assoluto livello, con, oltre a Niang, altri giocatori professionisti che hanno deciso di accettare l’offerta collegiale.
Un contratto da capogiro, grazie al NIL
Le cifre dell’accordo sono tutt’altro che ordinarie: 7 milioni di dollari lordi annui, circa 5 netti, frutto anche del meccanismo NIL — la norma introdotta nel 2021 che consente agli studenti-atleti di monetizzare il proprio nome e la propria immagine. LSU ha battuto la concorrenza di università di primissimo piano come North Carolina, Duke e Kentucky. Per Bologna è prevista anche una buonuscita da 500 mila dollari.
Il percorso che ha portato Saliou a questo punto è stato rapido e costante. Dopo due stagioni a Trento e una a Bologna — con tanto di Eurolega — il classe 2004 di origini senegalesi era stato selezionato al Draft NBA dai Cleveland Cavaliers con la chiamata numero 58. I Cavs si sono così assicurati i suoi diritti e lo hanno girato alla Virtus, con una clausola che prevedeva la possibilità di uscire verso NBA o NCAA. Dopo la stagione positiva con Bologna e l’Europeo disputato con la Nazionale italiana, il passaggio nel mondo dei college appare come il passo logico per aumentare visibilità e prepararsi alla scalata verso la massima lega americana.
Il derby dei Niang: 1-1 e serie in bilico
Nel frattempo, la sfida tra i due fratelli tiene banco anche in campo. Nella prima gara Bologna ha dominato con un netto 102-71, con Saliou a quota 4 punti e Cheickh a 6. Nella seconda, però, Trento ha ribaltato i pronostici vincendo 84-87, con Saliou che ha risposto con 10 punti e Cheickh con 6. Il minore dei due ha quattro anni in meno ed è un classe 2008.
La situazione è paradossale: la Virtus è campione d’Italia in carica e la testa di serie numero 1, mentre Trento è entrata nei playoff solo all’ultima giornata come ottava. Eppure la serie è in parità, e le prossime due partite si giocheranno in casa trentina — la prima domani alle 20, la seconda domenica alle 17 — con le Vu Nere che dovranno fare i conti con alcune assenze importanti.





