La Dolomiti Energia Trento esce sconfitta da gara-4, ma Massimo Cancellieri non vuole che i suoi si perdano d’animo. Il coach di Trento guarda agli ultimi dieci minuti del match come punto di partenza per affrontare la bella della serie, come riporta l’Adige:
«Voglio portare in questa sfida le belle sensazioni degli ultimi 10 minuti. La pressione è tutta sui nostri avversari e, come detto, sono orgoglioso di ciò che hanno fatto i miei ragazzi. È una bella serie, intensa in perfetto stile playoff»
Il problema di Trento, secondo Cancellieri, è stato l’avvio di ripresa: la squadra è rientrata dagli spogliatoi con pochissima energia, e il divario sul tabellone ha rispecchiato quasi esattamente quanto prodotto da Bologna nel solo terzo quarto. Un parziale che ha di fatto indirizzato la partita. Il tecnico non cerca scuse, ma mette in evidenza un limite strutturale del gruppo:
«Non voglio trovare alibi, ma devo dire che strutturalmente noi non siamo una squadra pronta per giocare ogni due giorni su questi livelli»
Sul fronte bolognese, la Virtus ha dimostrato di poter cambiare pelle nel corso della serie, sfruttando la profondità di un roster che consente variazioni tattiche. Tra le mosse più efficaci, lo spostamento di Niang in posizione di ala piccola, dove la sua capacità di pressione sulla palla e il lavoro a rimbalzo offensivo hanno creato problemi alla difesa trentina. Devante Jones, invece, è tornato in campo dopo un periodo di stop, gestendo con cautela i minuti a disposizione.
Trento vero gara-5: dentro o fuori, con la pressione dalla parte di Bologna
Cancellieri è chiaro su cosa aspettarsi martedì: una partita dura, in cui Trento dovrà reggere i momenti di difficoltà senza lasciarsi travolgere:
«Ora dobbiamo prepararci ad un’altra lotta in cui rischieremo di andare sotto. Soffriremo ma dovremo cercare di non trasformarla in una sofferenza chiave per le sorti della gara»
Dall’altra parte, Nenad Jakovljevic sa benissimo cosa c’è in palio. Il coach della Virtus, consapevole che una sconfitta in gara-5 chiuderebbe una stagione che si preannunciava diversamente diversa, ha le idee chiare su come affrontare il parquet trentino:
«Contro Trento non si vince senza aggressività, determinazione e gioco di squadra. Gara-5 sarà un’altra partita da approcciare in modo giusto»
La Dolomiti Energia si è guadagnata i playoff sul campo e ora si presenta all’appuntamento decisivo con la consapevolezza di avere il fattore pressione dalla propria parte. Per Trento è una chance, per Bologna un obbligo.
