Si torna a Bologna. Una Virtus decisamente diversa da quella versione brutta vista in gara 3 si riprende il fattore campo sbancando la Bts Arena di Trento per 81-90 (qui il tabellino). Non è riuscita la rimonta a Trento, che dal -27 è riuscita a tornare in partita negli ultimi minuti. Fatale per la Dolomiti è stato il blackout offensivo del terzo periodo, che ha portato ad un parziale di 22-4 a favore delle Vu Nere.
Decisiva la scelta dello staff tecnico bolognese di preferire Smailagic a Dos Santos, aumentando così il tonnellaggio della squadra. Scelta che ha messo in seria difficolta l’Aquila, attesa a delle contromisure nella gara 5 in programma martedì alle 20.
Migliore in campo: Saliou Niang. Il temutissimo ex ha fatto la differenza sin dalla palla due. Prestazione a tutto tondo 14 punti, 10 rimbalzi e 6 assist.
Da rivedere: Andrej Jakimovski. Troppo passivo nella fase offensiva.
Dolomiti Energia Trento
Steward 7: i suoi canestri caricano tutta l’arena, sia all’inizio del match che nella fase finale, nel quale riavvicina la Dolomiti Energia con 11 punti. Chiude per la seconda volta nella serie sopra i venti punti.
Jones 6:al rientro dopo il lungo stop coach Cancellieri gli fa toccare il campo per qualche minuto nella prima metà di gara. Fa quello che può, ma nella seconda parte non trova spazio anche vista l’importanza dell’incontro. Ci sarà in gara 5.
Niang 6,5: ottimo impatto nella metà campo difensiva. Nelle situazioni in marcatura su Morgan lo limita egregiamente.
Jogela 6,5: Insieme a Steward è la principale risorsa offensiva in avvio. Con l’andare della gara però le percentuali si sporcano. Molto aggressivo nella propria metà campo, tanto che esce per falli nel finale.
Forray NE
Airhienbuwa SV: un fallo in appena 13 secondi, frutto di un incomprensione difensiva con Bayehe.
Mawugbe 6: è il primo a soffrire il maggiore tonnellaggio della formazione emiliana, che domina nelle due aree e non trova soluzioni se non dalla lunetta.
Aldridge 7: risponde ad un opaca gara 3 con una prestazione solida. Perfetto dal campo (4/4) infila un paio di triple che danno vita al tentativo di rimonta finale.
Jakimovski 5: difensivamente porta il suo mattonicno, pur faticando anche lui con il quintettone bolognese. In attacco non trova soluzioni in taglio o su rimbalzo offensivo, rimanendo così fuori dai giochi.
Bayehe 5,5: meno brillante delle ultime due eccellenti gare, sfrutta ancora una volta i vantaggi sui cambi difensivi. Sul finale viene gli viene preferito Mawugbe.
Hassan 6,5: come jakimovski, in attacco dubita troppo del suo tiro finendo per rinunciare a conclusioni che bloccano la manovra offensiva trentina. Dall’altra parte però garantisce una difesa che gli permette di stare in campo anche nel finale.
Battle 5,5: solito Battle, prendere o lasciare. Parte con due triple di talento assoluto che tengono a contatto l’Aquila, finisce poi per incaponirsi nelle solite penetrazioni uno contro tutti dal quale non frutta alcunché.
Coach Cancellieri 6: Difficile pretendere molto di più. L’approccio della squadra è sembrato quello giusto, ma la maggior taglia avversaria ha fatto la differenza. Per gara 5 bisognerà ripartire dalla buona risposta della squadra nel finale.
Virtus Olidata Bologna
Vildoza 6: ancora poco efficace nelle soluzioni personali, con un paio di visioni serve Diouf per dei facili appoggi.
Baiocchi NE
Edwards 8: le percentuali gli sorridono. Parte forte come nella scorsa gara, ma questa volta continua a fare il brutto e cattivo tempo anche nella ripresa. È più volte glaciale dalla lunetta nei minuti finali.
Niang 8,5: incontenibile. Parte con due triple consecutive per poi proseguire in quella che è la sua specialità: i rimbalzi d’attacco (6). Fondamentale anche nel servire i compagni sotto canestro. Spostato nella posizione di tre ha ripagato la scelta di Jakovljevic.
Smailagic 7: letale dal perimetro, permette di aprire il campo ai vari Diouf, Niang e Diarra.
Hackett 6,5: solo due punti per il capitano, il quale lavoro difensivo è comunque fondamentale.
Ferrari SV: appena 55 secondi per il classe 2005.
Morgan 5,5: dopo la tripla iniziale, che aveva fatto ben sperare, torna il Morgan un po’ sulle gambe visto finora nella serie.
Diarra 7,5: di rientro dopo gara 3, riprende con il grande impatto in area. Assieme al compagno Diouf guida la fuga Virtus nella terza frazione.
Jallow 5: forse l’unica nota stonata in casa Bologna. Dopo un’ottima prima gara è uscito dalla serie, non riuscendo più ad incidere in entrambe le metà campo.
Diouf 7,5: si fa sempre trovare nel posto giusto. I compagni lo trovano e lui concretizza. Chiude con 16 punti e percentuali quasi immacolate dal campo. Da rivedere invece la precisione dalla lunetta (0/6).
Akele NE
Coach Jakovljevic 7: la decisione di tenere nei dodici Smailagic al posto di Dos Santos porta i suoi frutti, toglie a Trento un bersaglio da attaccare e aumenta stazza e fisicità del proprio quintetto. Potrebbe essere la stata la chiave decisiva per svoltare un’altra volta la serie.
