Nel corso della finale di EuroLeague tra Olympiacos e Real Madrid, che ha visto il quarto trionfo nella storia della formazione del Piereo, il finale di gara ha lasciato qualche dubbio su alcune decisioni arbitrali. I fallo fischiato a Facundo Campazzo su Thomas Walkup e quello di Andres Feliz su Evan Fournier, ha lasciato qualche perplessità sulla chiamata degli arbitri.
E allora, come sempre in questi casi, abbiamo chiesto l’aiuto Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A presente nella nostra chat premium. Di seguito, il video dell’azione e l’analisi dell’esperto.
Il fallo di Campazzo su Walkup
1.22 sul cronometro del quarto periodo. Sulla rimessa per l’Olympiacos, Facundo Campazzo mette pressione su Thomas Walkup. Gli arbitri, dopo qualche istante, fischiano fallo dell’argentino.
Prima della rimessa in gioco, con la palla in mano a Radovic, Walkup e Campazzo cercano la posizione. Radovic entra in campo e chiede a entrambi di non esagerare nei contatti. Mentre Radovic mette la palla a disposizione di Peters per la rimessa, Campazzo “cintura” con il braccio sinistro la vita di Walkup!
Sicuramente il passaggio di Peters non è dei migliori, ma la — breve — trattenuta di Campazzo è sufficiente a impedire a Walkup di muoversi e saltare verso la palla (danno fisico) e a permettere a Campazzo di rubare il tempo e la palla (vantaggio) all’avversario.
Il Fallo di Feliz su Fournier
Fournier in palleggio passa sul blocco di Vezenkov! Feliz cerca di rubare la palla insieme a Deck. Latisevs, abbastanza vicino, fischia il fallo di Feliz, che non si capacita del fischio così come Campazzo!
Il marcamento di Feliz è molto aggressivo: già sul palleggio tocca ripetutamente Fournier, cercando anche di prendergli il braccio sinistro con la mano sinistra. Sia prima della raccolta della palla sia dopo, Feliz si appoggia e tocca/colpisce ripetutamente Fournier. Effettivamente il fischio di Latisevs è un po’ tardivo, ma il fallo c’è tutto.
In relazione a queste ultime due situazioni: in una partita sicuramente fisica da parte di entrambe le squadre, la terna arbitrale ha permesso qualche licenza di troppo ai difensori del Real! In più occasioni, su tagli e smarcamenti, sono state permesse spinte e/o trattenute su cui non è arrivato un fischio.
Ovviamente, più diventa alto il “limite” tra contatto e fallo, più i giocatori cercano “intensità” per ottenere un vantaggio. Probabilmente qualche fischio in più su giocate simili, nei primi 38 minuti di gara, avrebbe reso questi fischi più “accettati” dai giocatori che li hanno commessi.
Fermo restando che, pur consapevoli di aver commesso un’infrazione, in questi frangenti di gara ad altissima tensione le proteste fanno parte del gioco, così come il rischio di incorrere in sanzioni disciplinari.
